Nuovo elettrodotto Italia-Austria da 45 km. Falò contro la nuova opera

Dopo il via libera, tornano le polemiche sull'elettrodotto Wurmlach - Somplago. Il popolo della Carnia protesterà con una manifestazione in programma il 9 agosto. Intanto, anche per questo anno, Legambiente ha assegnato le bandiere nere e verdi dedicate alla montagna

Il ministero dà il via libera all'elettrodotto Wurmlach - Somplago, un'opera che costerà 11 milioni di euro, lunga 45 chilometri, 34 in territorio italiano, il restante in quello austriaco. 84 i tralicci previsti con un tratto interrato da malga pramosio al confine. L'autorizzazione è arrivata 3 giorni fa. E la Carnia si è già mobilitata per l'occasione, come ci ha confermato Marco Lepre della segreteria di Legambiente FVG: "Il 9 di Agosto ci saranno dei falò lungo tutto l'arco alpino per testimoniare la contrarietà della popolazione rispetto a questo progetto, devastante dal punto di vista del paesaggio. In piazza ci saranno sindaci, associazioni e cittadini."

somplago-wurmlach-2

L'annuncio è arrivato nel corso della conferenza stampa di Legambiente che ha assegnato come ogni anno le bandiere nere e verdi alle opere considerate dannose o vantaggiose per la montagna friulana. La prima segnalazione è andata a Edipower per il progetto di sfangamento del lago di Verzegnis. "Si rischia di riproporre quello che è avvenuto nel febbraio 2013 a valle del lago di Sauris - avverte Lepre -  cioè una colata di denso fango che rischia di compromettere le qualità ambientali di un corso d'acqua che è l'Ambiesta".

La seconda bandiera nera, spiega il rappresentante regionale di Legambiente, è andata al Presidente di Carnia Welcome reo di aver sostenuto le manifestazioni motoristiche in alta quota. "Appoggiare questa manifestazione - ci dice - non è positivo né per l'ambiente, fauna e flora, nè per lo stato dei sentieri, che devono essere percorsi a piedi, né per i poveri escursionisti che rischiano di incrociare dei motociclisti, molto spesso maleducati e arroganti".

Le bandiere verdi sono andate invece alla Secab e ai comuni della Valle del But per aver avviato un piano d'azione orientato all'autosufficienza energetica e agli alpinisti che hanno avviato la pulizia nell'alta Valle d'Arzino

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È finalmente cassa integrazione, l'Inps dice ok ai pagamenti

  • Trovato morto nel suo letto a 26 anni, era nativo di Latisana

  • La Croazia taglia fuori gli italiani: turisti solo da 10 paesi europei

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Spiagge, nuova ordinanza in arrivo: ecco cosa deciderà

  • No a euro, 5G e mascherine, i gilet arancioni in piazza con il loro leader Gigi Nardini

Torna su
UdineToday è in caricamento