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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca Tavagnacco

Progettoautismo FVG onlus inaugura il Centro  Diurno di “Home special home”

Taglio del nastro fissato per sabato mattina alle 11, la struttura verrà intitolata a San Luigi Scrosoppi

Il sogno diventa realtà e con orgoglio Progettoautismo FVG onlus inaugura il Centro  Diurno di “Home special home”, una casa per l’autismo realizzato con il contributo economico della Regione Friuli Venezia Giulia e di numerosi partner privati fra i quali Unicredit banca e Universiis soc coop.Il centro Home Special Home verrà intitolato a San Luigi Scrosoppi, il santo friulano  della carità che si dedicò in particolare all’assistenza professionale  e all’educazione degli ultimi.

L’inaugurazione

Sabato 23 settembre 2017 alle ore 11.00 a Feletto Umberto vi sarà la benedizione del Centro, l’inaugurazione ufficiale con il taglio del nastro, i saluti delle autorità, la presentazione della struttura e la visita guidata dei locali ristrutturati. La cerimonia sarà allietata dalla presenza della Banda di Tricesimo, seguirà buffet realizzato dalla Scuola di Cucina Mestoli & Padelle di Micol Pisa. Numerosi amici dell’associazione hanno voluto sponsorizzare la realizzazione della giornata: Frico Savio, Zafferano San Quirino, La Ghiottoneria, Vignaioli Specogna, Galli Pasticceria e Catering, Casa della Contadinanza, Friul Trota, Giorgiutti Alberto & associati, Oro Caffè, Cda Distributori automatici. Il centro aprirà le porte per festeggiare il secondo  importante traguardo raggiunto dopo l’acquisizione dello stabile e che proseguirà da ottobre prossimo col secondo lotto di lavori per la realizzazione dei gruppi appartamento. Il Centro polifunzionale, unico ed innovativo in regione, ha ricevuto il placet del Criba Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche del Fvg ed è  adibito all’accoglienza semiresidenziale, residenziale di persone con autismo con i criteri dell’accessibilità for all.

Le dichiarazioni

“Il modello cooperativo di co-produzione del welfare e l’approccio collaborativo sono parte integrante della nostra formazione” spiega la presidente Bulfone. “Come genitori crediamo che possano rappresentare un nuovo paradigma per l’interazione del cittadino con l’amministrazione, acquisendo un ruolo sempre più attivo nella definizione delle politiche pubbliche, specie quelle del welfare”. 
 “La rete di servizi che l’associazione offre si rifà al modello della sharing economy che  determina un diverso equilibrio fra mercato, Stato e società.Il nostro fine non è il guadagno, ma l’accessibilità a servizi per l’autismo che attualmente non ci sono, nella prospettiva del cittadino smart, allo stesso tempo fruitore e produttore di servizi”. “Auspichiamo per il prossimo futuro di vedere un progressivo aumento della collaborazione fra Associazioni, Cooperazione Sociale ed  Enti locali, Aziende Sanitarie e il cittadino. Questa è la vera rete  che può  innovare e promuovere nuovi  servizi  per l’autismo in maniera rapida ed efficiente.”  La rete è uno dei pilastri dell'Associazione, all'interno di tutte le attività promosse dai genitori di persone con autismo, psicologi e pedagogisti, logopedisti, educatori e professionisti per i laboratori, vengono coinvolti tirocinanti di importanti  Università del Triveneto convenzionate, i volontari del Servizio Civile Nazionale e Solidale, i volontari dell'Istituto Malignani di Udine con il progetto del Mo.Vi., i tirocinanti dell'Istituto Percoto e Ceconi di Udine e numerose volontari. L'obiettivo è quello di creare progetti di vita per persone con autismi a basso, medio e alto funzionamento e Sindrome di Asperger attraverso una rete di servizi con obiettivi individualizzati e la creazione di spazi e attività ad hoc, non standardizzate come invece avviene in molte realtà del settore. L’expertising sugli autismi coinvolge la formazione continua degli operatori, la supervisione con professionisti comportamentali, attività strutturate per lo sport e il tempo libero ed attività simil-lavorative ed in borsa lavoro. Nulla è lasciato al caso, e ogni singolo progetto viene curato nel dettaglio, dando risposta a bisogni e necessità speciali di ogni singolo bambino, ragazzo e adulto. Dare risposte concrete alle famiglie di bambini e ragazzi con autismi è la priorità, l'impossibile diventa possibile. 

Il centro

All’interno del centro diurno di  home special home vi sono laboratori abilitativi del centro diurno per adolescenti ed adulti, una sala polivalente, un atelier artistico, una palestra, un centro convegni, una sala musica, una mensa e una grande cucina per i laboratori, spazi di relax per i genitori.

La sala polivalente risponde alle esigenze di avere uno spazio polivalente a supporto del centro diurno, uno spazio accessibile a persone esterne per lo svolgimento di corsi ed eventi di formazione ed evitare la commistione di attività e accessi. Lo spazio è personalizzabile in base a differenti configurazioni di utilizzo: palestra, area formazione per 99 posti, riunioni e area relax.

La mensa “l’isola che non c’e”  è un progetto mensa di design specifico per l’autismo finanziata da Unicredit, progettato con i criteri di accessibilità previsti dal Criba e volto a rendere il locale accogliente e bello esteticamente, ma anche funzionale alle necessità di queste particolari persone con bisogni speciali. Le persone con autismo hanno anche disturbi connessi all’ipersensibilità visiva per cui lo spazio è stato progettato secondo il contenimento degli spazi in “isole” sul modello dei locali paninoteche. Grazie a questa progettazione è possibile accogliere 25 persone per turno.

Il centro diurno è organizzato in tre laboratori di dimensioni differenti, con possibilità di avere l’ingresso indipendente dall’esterno. Oltre ai laboratori trovano spazio la stanza biblioteca e la stanza di defaticamento morbida per il relax. I box per l’abilitazione cognitivo-comportamentale finanziati da Universiis soc.coop sono isolati acusticamente e con effetto “casette” per mettere a proprio agio i più piccoli. Adatti a tutti i tipi di funzionamento serviranno per le terapie di abilitazione individuali e in piccolo gruppo che verranno progettate e realizzate con Universiis attraverso il progetto autism special force. Home special home è una realtà unica ed esportabile che ha caratteristiche innovative di gestione in “sharing economy” sia degli spazi che della gestione economica ed amministrativa. In Home special home si compartecipano le risorse private dei genitori e quelle pubbliche di Regione e di Ambito Socio-assistenziale per abbattere i costi di gestione e per rendere possibile la fruizione alle famiglie degli autismi di servizi altrimenti troppo onerosi da attivare con le sole risorse pubbliche.

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