èSTORIA, un minuto di silenzio per ricordare Brindisi

Il festival goriziano osserverà un minuto di silenzio prima di ogni incontro per onorare le vittime dell'attentato di Brindisi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il Festival èStoria di Gorizia osserverà domani, domenica 20 maggio,  giornata conclusiva dell'edizione 2012, un minuto di silenzio prima di ogni incontro, dal primo appuntamento di domani in programma alle 9, fino all'evento conclusivo delle 20 con l'artista yiddish Moni Ovadia. La decisione è stata presa dagli organizzatori per ricordare e onorare la giovane vittima della bomba esplosa oggi di fronte all'Istituto professionale di Stato per i Servizi Sociali Francesca Laura Morvillo Falcone di Brindisi e gli altri studenti rimasti feriti a causa delle deflagrazione.
 
Nella giornata di oggi, per la stessa ragione un minuto di silenzio era stato richiesto dall'atleta Pietro Mennea prima dell'incontro dedicato all'attentato palestinese in  occasione dei Giochi Olimpici di Monaco '72: prima del dibattito, sul palcoscenico di èStoria era intervenuto il presidente della Consulta provinciale studentesca di Gorizia Cristiano Parise, anche in rappresentanza delle Consulte studentesche regionali, stigmatizzando il tragico episodio di oggi e anticipando la presenza delle Consulte studentesche regionali a Palermo, il prossimo 23 maggio, in occasione della manifestazione nazionale contro le mafie.
 
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