Assopetroli in difesa del contributo regionale sulla benzina

Assopetroli si unisce a Figisc Confcommercio per dire no all'attacco al bonus benzina

Anche Assopetroli si unisce a Figisc Confcommercio, in rappresentanza delle aziende di impianti carburanti, nel respingere la proposta di alcuni consiglieri regionali di indirizzare all’edilizia le risorse, quasi 45 milioni, utilizzate dalla Regione per ridurre i costi alla pompa a vantaggio dei residenti. In particolare Figisc e Assopetroli evidenziano la totale inapplicabilità e infondatezza della proposta. Ad avviso dei rappresentanti del settore tali risorse esistono proprio in quanto prodotte dal maggior gettito fiscale che deriva alla Regione dall’agevolazione, che di fatto trattiene i consumi di carburanti in Fvg, risorse che andrebbero a perdersi al venir meno del bonus per l’ulteriore inevitabile “fuga” dei rifornimenti oltre confine.

Le due categorie si dicono certe che la Regione vorrà difendere, anche a livello comunitario, una misura di importante sostegno ai cittadini e al tessuto economico del territorio, come già illustrato a suo tempo dal presidente regionale di Confcommercio Pio Traini alla presidente Debora Serracchiani, al vicepresidente Sergio Bolzonello e all’assessore all’Ambiente Sara Vito.

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Pertanto, rilevando che nella situazione attuale la perdita sulle entrate tributarie si aggira attorno ai 50mila euro al giorno, Assopetroli e Figisc chiedono di non dar seguito a proposte che sembrano avere solo finalità propagandistiche e che, se attuate, porteranno all’espatrio di una rilevante quota dei consumi di carburante regionale a danno soprattutto dei cittadini, ma anche delle aziende gestrici/distributrici (che non possono aumentare l’occupazione) e dei loro addetti (oltre un migliaio in Fvg), oltre che del bilancio della Regione.

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