Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

«Non dimentichiamo gli anziani malati di Alzheimer o altre forme di demenza»

L'appello del coordinamento regionale delle associazione del Fvg alle istituzioni per la predisposizione di un piano regionale e uno strumento legislativo

Le associazioni del Friuli Venezia Giulia che si occupano di Alzheimer e di altre forme di demenza lanciano il proprio appello alle istituzioni per non dimenticare gli anziani malati, soprattutto in questo momento di emergenza.

La situazione

"La situazione di emergenza non ha fatto che mettere a nudo la carenza di piani organici di intervento, di servizi socio-sanitari adeguati, di una scarsa visione programmatica rispetto alle esigenze degli anziani non autosufficienti per età, malattia, decadimento cognitivo", denunciano le associazioni, che rincarano:"Tale vuoto ha fatto sì che nel tempo sia andato sempre più aumentando, senza alcun vero governo, ma per carenza di valide alternative, il ricorso al ricovero in strutture, che per loro stessa natura non possono che in minima parte rispettare le esigenze individuali, la personalità di chi ci vive".

Solleciti

Come fanno sapere le stesse associazioni, "A più riprese è stato sollecitato il recepimento formale, mai avvenuto da parte della Regione, del Piano nazionale delle Demenze, approvato il 30 ottobre 2014 dalla Conferenza unificata Stato-Regioni e la concretizzazione delle indicazioni in esso contenute, con la realizzazione di un piano regionale con l’obiettivo di istituire un sistema integrato in grado di garantire la diagnosi e la presa in carico tempestiva e personalizzata, la continuità assistenziale e un corretto approccio alla persona e alla sua famiglia nelle diverse fasi della malattia".

Emergenza Covid-19

Tutti questi interventi non possono più essere sospesi, soprattutto a causa dell'emergenza sanitaria e "nella prospettiva della applicazione della Legge Regionale 70 di Riforma sanitaria se effettivamente, come enunciato, i percorsi assistenziali devono 'essere realizzati nei contesti naturali di vita delle persone sulla base di progetti personalizzati che, nel rispetto della libertà di scelta delle persone e dell’orientamento delle famiglie, valorizzino le dimensioni di domiciliarità e dell’abitare inclusivo, anche per contenere gli esiti di istituzionalizzazione e di residenzialità in strutture'".

Le richieste

Il coordinamento regionale delle associazioni, quindi, chiede la predisposizione di un piano regionale, tenendo anche conto del ruolo predominante svolto dai famigliari nell'assistenza e nella cura degli anziani non autosufficienti. Inoltre, l'integrazione di uno strumento legislativo che riconosca e sostenga chi svolge tale ruolo.

Le associazioni

Fanno parte del coordinamento regionale: Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale (Latisana), Associazione Alzheimer Isontino di Monfalcone, Associazione Demaison Onlus- Udine, Associazione Alzheimer Codroipo – Sostegno alle famiglie, AFAP Onlus di Pordenone, Associazione Centro Alzheimer Mitteleuropeo di Gorizia, Progetto Dina Scalise Onlus, Associazione Goffredo De Banfield di Trieste, Associazione Alzheimer Udine Onlus.

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