Nuovo asilo di Baldasseria Media, un'eccellenza in campo energetico

La struttura, inaugurata a luglio, è completamente ecosostenibile. E'il primo edificio pubblico in regione con la certificazione Casa Clima di classe A plus. Il quartiere ha festeggiato coi bambini al primo giorno di scuola

Il tanto atteso nuovo asilo di via Baldasseria Media è ora una realtà per i tanti bambini che oggi all’inizio delle lezioni hanno accolto il sindaco Furio Honsell e le autorità per il taglio del nastro ufficiale.

“Era uno degli obiettivi della campagna elettorale – ha spiegato Honsell – e sono molto lieto che sia stato realizzato in tempi brevi visto che era un’esigenza molto sentita da tutta la comunità. Le strutture ecosostenibili aiuteranno gli insegnanti a realizzare la didattica secondo le più moderne tecniche pedagogiche”.

Il nuovo asilo, infatti, è una struttura all’avanguardia dal punto di vista dell’ecosostenibilità e dell’efficienza energetica, visto che si tratta del primo edificio pubblico realizzato ex novo in Friuli Venezia Giulia ad ottenere la classe di certificazione Casa Clima A Plus, il valore più alto in circolazione attualmente per questa tipologia.

L'INAUGURAZIONE DELL'ASILO

La nuova scuola, che sorgerà su una superficie di 700 metri quadrati in un quartiere che conta anche altre strutture come l’elementare Boschetti Alberti, la media Fermi e l’asilo nido Sache Burache, si presenta come un complesso a un solo livello a pianta rettangolare e con una copertura piana. Lo spazio interno è costituito da tre blocchi autonomi dedicati alle attività, composti da un piccolo ingresso, servizi igienici e aula didattica. Ogni sezione corrisponde ad un colore (rosso, verde e arancione). All’esterno di queste tre aree, delimitate interamente da pannelli vetrati, in una open space sono state predisposte le zone per la ricreazione, il pranzo, la palestra e la stanza per dormire, oltre naturalmente ai locali per il personale e le cucine.

L’asilo ecologico punta sull’utilizzo delle energie alternative. Sul tetto sono stati collocati pannelli fotovoltaici e solari per integrare le necessità energetiche dell’edificio, sia per il riscaldamento, sia per l’acqua calda e cinque sonde geotermiche per il riscaldamento. Molta attenzione è stata dedicata anche alla distribuzione interna di tutti gli spazi e alla luce naturale, tenendo conto dell’orientamento dell’edificio in modo tale che i raggi del sole entrino nelle aule attraverso appositi lucernari che evitano la luce diretta. Grande attenzione, infine, all’accessibilità e alle esigenze della disabilità motoria e sensoriale: tutte le sistemazioni esterne sono state portate allo stesso livello, eliminando qualunque gradino.

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