Animali in fuga verso la libertà, artista friulana espone i suoi schizzi a Madrid

I disegni di Tiziana Pers alla mostra temporanea Drawing Room allestita nella capitale iberica

Tiziana Pers_2018_graphite and ink on cotton paper -

L’artista friulana Tiziana Pers presenta in questi giorni il suo ultimo progetto al Circolo delle Belle Arti di Madrid, nell’ambito di Drawing Room, evento incentrato sul disegno, che ha inaugurato ieri al pubblico. La nuova serie di opere The Broken Line, realizzate a china e grafite su carta cotone, si focalizza su tori, vacche e vitelli che sono scappati dal mattatoio per fuggire per le strade di Madrid e di altre città spagnole negli ultimi cento anni.

Tiziana Pers-2I disegni, presentati con la galleria aA29 Project Room di Milano e Caserta, ritraggono animali che sono riusciti a liberarsi, rompendo la linea prestabilita del loro destino. Alcuni sono sopravvissuti, altri sono stati uccisi. Ma ciò che interessa all’artista è la volontà di ciascuno di questi animali non umani. Per questo i disegni non illustrano una specie, ma mirano a cogliere e rappresentare l’identità individuale di questi soggetti. A volte gli animali appaiono solo attraverso un dettaglio, o uno sguardo, altre volte compaiono nella città durante la fuga.

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La serie di disegni si apre con un episodio del 1928, quando un toro seminò il panico nella centrale Gran Via, e fu infine ucciso da un torero, ed attraversa fatti di cronaca nel corso delle decadi, spesso sanguinari, sino ad arrivare ai giorni nostri. La storia di Tame, invece, parla di  un lieto fine: Tame fuggì dal mattatoio di O Porriño nel dicembre 2010, dopo aver saltato un recinto di un metro e mezzo, allontanandosi nelle strade. Tame nella sua fuga si diresse verso i campi e le montagne, ma fu catturato dopo 26 ore. Sedato, venne nuovamente condotto al macello. Ma la presenza della stampa e delle videocamere televisive diede notorietà alla storia in tutto il paese, ed immediatamente attivisti ed associazioni si mobilitarono per la vita del toro organizzando una ‘ribellione’ per la sua salvezza, ed ottenendo l’agognata libertà. Adesso tame, ribattezzato Santiago, vive in stato di semi libertà in un centro vicino a Barcellona, a carico della Fondazione animalista Altarriba.

VIDEO La fuga dal macello, un maiale verso la libertà

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