Leader della banda dello spaccio arrestato in Francia: era ricercato dal 2006

Un cittadino marocchino, a seguito di un'operazione condotta dalla Questura di Udine, è stato arrestato a Montpellier con la condanna di danneggiamento di beni pubblici, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti

Immagine d'archivio

Un uomo, ricercato per i reati di danneggiamento di beni pubblici, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti è stato arrestato in Francia nell'ambito dell'operazione "Wanted 3", dal personale della Polizia di Stato della Questura di Udine, con il coordinamento della locale Procura e della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il 13 settembre scorso. Si tratta di un uomo di 52 anni, cittadino marocchino, destinatario di un Mandato di Arresto Europeo.

I fatti

Il 12 settembre scorso la polizia francese ha dato esecuzione al Mandato di Arresto Europeo disposto a seguito dell'ordine di carcerazione emesso il 22 giugno del 2006 dalla locale procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 52 anni, cittadino marocchino. L'uomo deve scontare una pena di 4 anni, 5 mesi e 23 giorni di reclusione emessa a seguito di più condanne del Tribunale di Udine per fatti accaduti a Udine, Martignacco e Palmanova tra il 2006 e il 2009.

I reati

Le condanne riguardano fatti relativi al danneggiamento di beni pubblici, spaccio, detenzione di sostanze stupefacenti. In particolare, lo straniero, nell'ambito di una vasta e articolata attività di indagine, che aveva portato al deferimento e alla condanna di numerosi indagati, è stato individuato come leader indiscusso di un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo spaccio

All'interno del gruppo criminale, l'uomo aveva il ruolo di leader ed era personaggio di notevole spessore criminale, curando la dirigenza l'organizzazione del sodalizio, costituendo punto di riferimento degli altri associati, provvedendo in prima persona anche all'approvvigionamento dello stupefacente, dalla zona del milanese, avvalendosi tra le altre, anche della comune provenienza geografica, in Marocco, con molti altri appartenenti alla consorteria in questione.

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I controlli

Nell'agosto del 2006, a Palmanova, l'uomo è stato controllato mentre si trovava alla guida di una vettura all'interno della quale erano nascosti 10 kg di hashish. Era stato arrestato. A seguito del provvedimento di condanna, le lunghe articolate indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura di Udine insieme alla Direzione Centrale della Polizia Criminale Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, inizialmente hanno permesso di accertare che l'uomo aveva lasciato l'Italia per fare ritorno in Marocco. In seguito l'uomo era diventato latitante e si era trasferito in Francia, nella città di Montpellier. È qui che è stato individuato. Sono attualmente in corso le operazioni di estradizione.

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