menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Gli interni del locale "Al ritrovo dei lavoratori"

Gli interni del locale "Al ritrovo dei lavoratori"

Arresto cardiaco al ristorante, uomo salvato da 5 "Angeli Custodi Friulani"

Si tratta di cinque infermieri di Udine. Stavano cenando in un ristorante quando sono intervenuti in soccorso di un cliente sammarinese, colpito da arresto cardiaco

«E' successo un vero e proprio miracolo venerdì sera». A raccontarlo al cronista de "Il Resto del Carlino" è stato Massimo Agostini, uno dei titolari del ristorante "Al ritrovo dei lavoratori" di San Marino, testimone di quanto avvenuto. 

L’attacco di cuore

Erano da poco passate le 22 di venerdì sera - 27 ottobre - quando degli insegnanti, radunatisi in una gran tavolata per festeggiare il pensionamento di un collega, avevano appena consumato gli antipasti. Ad un certo punto uno di loro, un uomo di 63 enni, si è accasciato a terra.  Alle richieste disperate di aiuto in sala hanno risposto fortunatamente 5 infermieri friulani che si trovavano fuori regione per seguire un corso di medicina legale organizzata dal Cemec. I cinque si sono subito premurati delle condizioni del 63enne sammarinese, iniziando le manovre per la rianimazione in attesa dell'arrivo dell'ambulanza. "Quei ragazzi lo hanno letteralmente riportato in vita", ha spiegato il titolare che conosce l'uomo colto da arresto cardiaco in quanto suo cliente abituale. Il paziente è stato quindi preso in carico dai sanitari del 118 e trasportato per le cure prima al Pronto soccorso di Stato, poi all'ospedale Infermi di Rimini. "Ancora una volta - hanno spiegano i referenti del Comec -, gli Angeli Custodi Friulani ci hanno dimostrato l'importanza della formazione al primo soccorso".

Ricordiamo che il tempo massimo per intervenire in modo efficace su un arresto cardiaco è di pochi minuti e che ad ogni minuto perso si riduce la possibilità di sopravvivenza del 7-10%. Il tempo per cardiovertire un arresto cardiaco e "resuscitare" il paziente, prima che i danni al cervello siano irreversibili, è correlato all'efficacia della rianimazione cardiopolmonare.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

UdineToday è in caricamento