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Una vita da pusher minorenne nel sottopassaggio della stazione

Il ragazzo è stato arrestato da Polfer e unità cinofile della Guardia di Finanza. È stato collocato in comunità per il timore che possa delinquere di nuovo

Una vita da pusher con meno di 18 anni d’età, il tutto all’insaputa dei genitori. Il ragazzo è stato bloccato nel sottopassaggio della stazione negli ultimi giorni dello scorso mese di agosto dalla Polfer, in collaborazione con due unità cinofile della Guardia di finanza. Vista la mala parata ha cercato di darsi alla fuga, ma è stato intercettato e arrestato.

Le indagini

Sottoposto a controllo aveva con sé due involucri trasparenti con all’interno circa 280 grammi di marijuana e un “grinder”, un piccolo strumento ideale per triturare la sostanza grezza. Le successive indagini della Polfer, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Trieste, hanno permesso di ricostruire la vicenda. Non si trattava di uso personale, ma di una vera e propria attività di spaccio da parte del ragazzo, totalmente all’oscuro dei genitori.

Misura cautelare

Considerata la gravità della situazione e il timore che il ragazzo, se rimesso in libertà, riprendesse l’attività di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti, condotta di cui pare — secondo gli inquirenti — non abbia compreso la gravità, il gip del Tribunale dei minori di Trieste ha emesso un’ordinanza, disponendo la misura cautelare del collocamento in comunità del giovane.

Esecuzione

La Polfer della sezione di Udine ha così dato esecuzione all’ordinanza, provvedendo a condurlo nella struttura che lo ospiterà, dalla quale potrà allontanarsi solo se accompagnato dagli operatori e in stretta osservanza a quanto disposto dal giudice.
 

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