Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Rapina un tabaccaio con una pistola, la polizia lo trova due ore dopo

Un uomo di 31 anni residente a Udine ha minacciato il gestore di una tabaccheria con un'arma finta, portandosi via l'incasso. La polizia lo ha trovato una paio d'ore più tardi

 

Entra in una tabaccheria armato e porta via l'incasso minacciando il titolare, ma poche ore dopo viene rintracciato dalla polizia. È durata solo un paio d'ore l'avventura di un 31enne italiano residente a Udine, che sabato 16 novembre aveva rapinato una tabaccheria di via Cividale entrando nel locale con il volto coperto e armato di pistola.

I fatti

Erano circa le 18 di sabato 16 novembre, quando l'uomo è entrato nell'esercizio di via Cividale minacciando il titolare con una pistola. Senza reagire, il gestore della tabaccheria ha consegnato l'incasso e ha aspettato che il malvivente se ne andasse per chiamare le forze dell'ordine. Immediatamente sono scattate le indagini, a cura delle volanti della Polizia, coordinate da Francesco Leo, e degli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore Massimiliano Ortolan. 

L'identificazione

Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei presenti ed analizzato le immagini delle telecamere presenti, intuendo l’identità del responsabile, nonostante al momento del fatto di reato il volto fosse completamente coperto con cappellino, occhiali da sole e colletto del giubbotto alzato.
Dopo nemmeno due ore i poliziotti hanno rintracciato l’uomo in un pubblico esercizio, intento a contare banconote di taglio diverso. Durante la successiva perquisizione domiciliare questi opponeva energica resistenza contro gli operatori, spintonandoli contro una porta, inveendo nei loro confronti ed aizzando loro contro un pitbull, fortunatamente tenuto al guinzaglio da un coinquilino.

L'arresto

La perquisizione e l’attività successiva, protrattasi fino alle prime luci dell’alba di domenica, davano esito positivo, permettendo agli agenti di rinvenire l’arma, non vera, nonché gli indumenti ed accessori indossati durante la rapina, e parte del contante sottratto (circa 700 euro). L'uomo è stato quindi arrestato per la resistenza opposta e denunciato anche per la rapina aggravata perpetrata.

Potrebbe Interessarti

Torna su
UdineToday è in caricamento