Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

In manette in Friuli un pusher della banda dell'eroina gialla

Si tratta di un 28enne componente del clan messo in ginocchio da una maxi operazione lo scorso 10 luglio a Mestre. All'appello mancano ancora cinque uomini, tra cui il capo "Ken"

La polizia era sulle sue tracce da tempo, almeno dallo scorso 10, data della maxi retata in via Monte San Michele a Mestre. Nei giorni scorsi gli agenti della squadra mobile veneziana sono riusciti a rintracciare Eric Irabor, 28enne nigeriano, uno dei componenti della banda dell'eroina gialla che ha provocato undici morti (altri decessi sono ancora in fase di accertamento) in Friuli, a Tavagnacco. Tra le vittime della sostanza (non è stato accertato se spacciata dalla stessa gang) anche la giovane deceduta in stazione dei treni a Udine

Gli agenti lo hanno rintracciato a casa sua

Il giovane è stato intercettato nel comune alle porte del capoluogo, nella sua abitazione. È il 36esimo uomo a finire in manette dopo il blitz della scorsa estate, ma all'appello ne mancano ancora cinque. Tra questi c'è il capo della banda, «Ken», che si pensa si nasconda all'estero. Irabor, accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, è stato accompagnato nel carcere di Udine.
 

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