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Fermato il presunto responsabile della sparatoria: l'accusa è di tentato omicidio

Le forze dell'ordine hanno fermato un uomo che possedeva legalmente un'arma da fuoco: con questa ha colpito alla testa uno straniero per un presunto regolamento di conti

Si cominciano a delineare i primi dettagli della sparatoria avvenuta questa mattina a Mortegliano, nei campi circostanti il cimitero di paese.

La ricostruzione dei fatti

A quanto pare, quattro uomini, di cui due di origine afghana e un'altra coppia che in base ai primi riscontri dovrebbe essere italiana, si sono appartate a bordo di un'auto nei campi in prossimità del cimitero di Mortegliano. Tra i quattro è nata una discussione a seguito della quale uno dei due uomini di origine straniera si è allontanato a piedi. Dopo qualche centinaio di metri, l'uomo ha sentito un colpo di pistola e, tornato sui suoi passi, ha visto il connazionale a terra ferito. L'uomo ha così chiamato aiuto, mentre le altre due persone si sono allontanate a bordo dell'auto. Sul posto sono giunti carabinieri e polizia, fermando uno dei presunti colpevoli, che aveva con sé un'arma legalemente detenuta, usata per sparare alla testa del ferito, che ora versa in condizioni disperate all'ospedale di Udine. 

L'uomo fermato è stato dunque arrestato con l'accusa di tentato omicidio e sottoposto a interrogatorio da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo di Udine.

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