Atti falsi, fallimento e una rapina: dopo due anni arrestato latitante

Era fuggito in Germania per non farsi arrestare dopo una rapina a un Compro Oro di Udine, ma un 52enne è stato fermato dalla polizia al suo rientro in Italia

Aveva presentato false attestazioni di atti pubblici, fatto fallire una ditta e rapinato un "Compro Oro" a Udine: dopo più di due anni, personale della squadra mobile della Questura di Udine, in collaborazione con la polizia stradale di Busto Arsizio (Va), ha arrestato un 52enne latitante destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall'ufficio esecuzione della Procura della Repubblica di Udine.

I fatti

Era la sera di sabato 13 luglio quando, personale della Questura di Udine ha dato esecuzione all'ordine di carcerazione che era stato emesso lo scorso 9 aprile dalla Procura della Repubblica di Udine, nei confronti di un 52enne di origine campana, Salvatore La Monica. 

La condanna

L'ordine di carcerazione, per la condanna alla pena di 7 anni e 4 mesi di reclusione, è stata emessa a seguito di una serie di sentenze definitive emesse dai tribunali di Udine e Roma riguardanti la presentazione di false attestazioni in atti pubblici, il fallimento di una ditta operanto nell'ambito di servizi verso terzi e, soprattutto, la rapina commessa a Udine il 12 gennaio 2017, ai danni di un negozio "Compor Oro" di via Martignacco.

La rapina

L'uomo era entrato nel negozio fingendosi interessato all'acquisto di alcuni beni salvo poi minacciare l'impiegata con un taglierino e rubare così 4500 euro in contanti oltre che diversi monili in oro. La squadra mobile avviò immediate indagini investigative, che permisero di rintracciare l'uomo che nel frattempo si era nascosto in una struttura ricettiva di Lignano Sabbiadoro, denunciandolo e recuperando i monili e parte del denaro trafugato

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L'arresto

Nei mesi successivi, l'uomo ha fatto però perdere le sue tracce. Per questo è stata avviata un'indagine congiunta, con personale della squadra mobile della Questura di Udine coordinato dal servizio centrale operativo della polizia di Stato, in collaborazione con quello della polizia stradale di Busto Arsizio (Va), sotto la direzione della Procura della Repubblica di Udine. Dai primi riscontri è emerso che l'uomo si era rifugiato in Germania, rientrando in Italia proprio sabato 13. Rintracciato dalla polizia stradale di Busto Arsizio (Va), l'uomo è stato fermato nell'area di servizio di Lainate (Milano) mentre stava percorrendo la tratta Strasburgo - Napoli e condotto così presso il carcere di Busto Arsizio.

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