Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Incastrato dal DNA, arrestato topo d'appartamento

Un giovane è stato condotto in carcere a distanza di un anno e mezzo dal furto avvenuto all'interno di una abitazione di Majano

A dare un volto e un nome al ladro, che circa un anno e mezzo fa aveva rovistato la casa di una vedova di Majano, ci ha pensato la scienza. L'esame del DNA, elaborato nei laboratori del Ris di Parma, ha permesso di individuare un pluripregiudicato già noto alle forze dell'ordine. Secondo le prove recuperate dai carabinieri, L. B., un 25enne di etnia rom residente a San Giorgio di Nogaro è l'autore del furto avvenuto a dicembre del 2015, durante il quale erano stati sottratti ingenti somme in contanti e svariati gioielli in oro. 

La svolta sul caso è avvenuta durante le prime perlustrazioni, quando i militari della Stazione dei Carabinieri di Majano hanno rinvenuto alcune tracce ematiche lasciate accidentalmente sul pavimento da un estraneo. Il  topo d'appartamento probabilmente si era ferito durante la penetrazione nell'abitazione o nella fretta di svolgere il furto. Le tracce erano state così campionate e inviate al Ris. Individuato il proprietario del DNA, cenerdì 14 aprile, il 25enne è stato quindi arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Udine e condotto nel carcere di via Spalato, secondo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Udine.

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