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Arrestata banda specializzata in furti di motori marini

I carabinieri della Compagnia di Monfalcone hanno arrestato, dopo un lungo inseguimento, i componenti di una banda organizzata che operava furti di motori fuoribordo alle imbarcazioni presenti nelle darsene della nostra regione

Nella notte tra il 15 e 16 marzo a Monfalcone i carabinieri  del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Monfalcone hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per furto aggravato di motore marino fuoribordo, 6 cittadini rumeni senza fissa dimora e di fatto stanziali in Liguria. L’operazione si è resa necessaria a seguito del fenomeno di numerosi furti seriali di motori fuoribordo avvenuti in particolar modo nel periodo fra dicembre 2013 e marzo 2014 nelle province di Gorizia, Udine e Trieste con particolare riferimento alle darsene e alle società nautiche dei comuni di Monfalcone, Grado, Duino Aurisina, San Giorgio di Nogaro e Aquileia.

I malviventi identificati sono i seguenti: N.M.P. 30enne, con precedenti specifici in atto e sottoposto al divieto di ritorno in più comuni della Liguria; I.S. 32enne, con segnalazioni precedenti per fatti analoghi; C.V. 62enne, positivo ai terminali; D.C.C. 27enne, con precedenti specifici; C.F.C. 34enne, incensurato in Italia; A.C.A. 22enne, incensurato in Italia.

La banda è stata intercettata dai militari la notte del 15 marzo mentre era in fuga su due autovetture, una station wagon e una berlina con targa straniera.  I sei rumeni avevano appena asportato, con grossi arnesi da scasso, un motore marino fuoribordo ‘Selva 100 Cv’ da un’imbarcazione di un pensionato di Aquileia, ormeggiata su un pontile di una società di rimessaggio sita lungo il confine che delimita la Provincia di Gorizia da quella di Udine. A quel punto è iniziato un concitato inseguimento lungo la statale 14, terminato sul ponte di Pieris di San Canzian d’Isonzo. Il tempestivo intervento, eseguito mediante l’utilizzo di quattro pattuglie dei reparti della Compagnia Carabinieri di Monfalcone, coadiuvate in alcune fasi dell’operazione dal personale del Commissariato di Duino, è stato il frutto di un estenuante servizio di osservazione e pedinamento che i militari dell’arma di Monfalcone avevano avviato già da tempo durante le notti precedenti. La refurtiva recuperata, del valore di circa 10.000 euro, è stata trattenuta in attesa della restituzione al proprietario. Sono stati inoltre sequestrati una cesoia e due cacciaviti di grosse dimensioni, numerose chiavi inglesi e la station wagon, a bordo della quale è stato rinvenuto il motore marino.

Ora sono in corso accertamenti allo scopo di rilevare eventuali responsabilità dei fermati nell’ambito di analoghi reati commessi nei litorali della nostra regione con la speranza di recuperare ulteriore refurtiva. Gli arrestati nel frattempo sono stati condotti alla Casa Circondariale di Gorizia.

La Compagnia dei Carabinieri di Monfalcone, a tal proposito, comunica che il contrasto al fenomeno dei furti di motori non si ferma qua, anzi, rinnova l'invito alla collaborazione della cittadinanza con l'Arma segnalando persone e mezzi sospetti qualora si aggirino nei pressi di darsene o rivendite di materiale nautico.

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