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Mercoledì, 17 Agosto 2022
morte improvvisa

Morto dopo il vaccino: il medico non fu responsabile

Il 16 marzo 2021 morì Emanuele Calligaris dodici giorni dopo la somministrazione del vaccino Astrazenaca: la moglie accusò il medico di base di aver sottovalutato i sintomi

Non c'è nessuna responsabilità del medico di medicina generale nella morte di Emanuele Calligaris: questa è la risultanza dell'indagine della Gip di Udine Mariarosa Persico a seguito del decesso del carabiniere di 46 anni morto lo scorso 16 marzo per una trombosi, dodici giorni dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca. La famiglia ora chiederà di attingere ai fondi ministeriali per indennizzare chi è stato danneggiato irreversibilmente dal vaccino. L'archiviazione arriva in seguito alla rilevazione della Gip: la morte di Calligaris è stato un evento imprevedibile anche per il medico di base, il dottor Carlo Peano deceduto qualche giorno fa. 

Il fatto

Il 46 enne Emanuele Calligaris è morto lo scorso 16 marzo 2021 nel reparto di terapia intensiva del Santa Maria della Misericordia di Udine. L'uomo era stato ricoverato, intubato e sottoposto a un trattamento intensivo. Ciò nonostante sono rapidamente comparsi i segni di morte cerebrale, per cui era stata avviata la commissione per l’accertamento. "L’emorragia cerebrale – spiegò l'Azienda sanitaria in una nota ufficiale – è purtroppo un evento abbastanza frequente nei pazienti che vengono ricoverati in terapia intensiva.  Anche in questi giorni vi sono stati altri decessi di pazienti affetti dalla medesima patologia. Il paziente era stato vaccinato lo scorso 4 marzo con il vaccino Astrazeneca".

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