Vigili del Fuoco a volto scoperto, l'appello per avere le mascherine

I sindacati si rivolgono all'Associazione dei Comuni italiani, che gira l'appello al Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese per dotare i vigili delle protezioni sanitarie individuali

Uomini e donne della Protezione Civile, agenti di polizia e militari dell'Arma, tutti schierati contro il coronavirus. Tra loro, anche i Vigili del Fuoco, che non si sono mai tirati indietro di fronte alle emergenza e, anche questa volta sono pronti a fare il loro dovere a difesa dei cittadini.

Peccato che, in questa situazione emergenziale, sono rimasti sprovvisti dei necessari dispositivi di protezione individuale. L'allarme arriva direttamente dai sindacati FP CGIL VV.F., FNS CISL, UIL PA VV.F. e CONFSAL VV.F, in una lettera firmata dai segretari Mauro Trigatti, Cesare Palmucci, Marco del Fabbro, Delfio Martin, Alberto Hlede, Adriano Bevilacqua, Gianluca Zani e Marco Scarantino.

«I pochi DPI ancora a disposizione, li stiamo utilizzando in situazioni di estrema necessità. Questo significa che, allo stato attuale, i Vigili del Fuoco, sul territorio nazionale, come quelli della regione Friuli Venezia Giulia stanno combattendo il virus a volto scoperto rischiando, non solo il contagio ma di trasformarsi, da salvatori, in super untori».

Il rischio, paventato dai segretari dei sindacati, è che il soccorso tecnico urgente possa rallentare se non addirittura fermarsi, recando un grave danno alla situazione sanitaria.
«Al momento - si legge nella nota - purtroppo, abbiamo notizia che già in alcune sedi dei VV.F. sono stati fermati turni interi e, in certi casi, chiusi i distaccamenti a causa delle infezioni contratte dal personale».

Appello al Ministro degli Interni

L'appello dei Vigili del Fuoco è stato fatto suo dal presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, Antonio Decaro, che ha inoltrato la richiesta al Ministro degli Interni Luciana Lamorgese

«Noi Amministratori locali stiamo dispiegando tutte le energie possibili, non solo attraverso i Corpi delle Polizie Locali, ma anche scendendo in campo, personalmente e direttamente, per richiamare i nostri concittadini a quel senso di responsabilità che viene loro richiesto nell’adottare comportamenti individuali utili per l’intera comunità nazionale.
Molto spesso, e in tante zone del Paese, lo sforzo degli Amministratori locali non è sufficiente. Alla luce di ciò, sarebbe auspicabile che oltre alle Forze di Polizia si potesse disporre del supporto anche dei Vigili del Fuoco, laddove presenti con propri distaccamenti, non solo per incrementare l’attività di sensibilizzazione ma anche per prestare soccorso alle persone in difficoltà, in un momento in cui la presenza sul territorio di “personale in divisa” può rappresentare un incredibile valore aggiunto in termini di fiducia nelle istituzioni e in quello che queste stanno facendo
».
 

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