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Immagine d'archivio

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Atleti disabili rimasti senza visite sportive: l'appello del consigliere per il riavvio

Francesco Russo, consigliere regionale del Pd, chiede chiarezza sul mancato riavvio delle visite medico-sportive per gli atleti portatori di disabilità attraverso un'interrogazione

"Dopo il periodo di chiusura delle strutture medico-sanitarie dedicate allo sport, la parziale riapertura funzionale alle visite per le attività agonistiche è stata avviata dimenticando gli atleti disabili. E così mentre i normodotati hanno le carte in regole per la ripartenza, coloro
che hanno delle disabilità restano al palo, privati della possibilità di sottoporsi alle necessarie visite medico-sportive
". A denunciarlo in una nota è Francesco Russo, consigliere regionale del Pd che, attraverso un'interrogazione alla Giunta Fedriga, chiede chiarezza sul mancato riavvio delle visite medico-sportive per gli atleti portatori di disabilità.

"Già prima dell'attuale emergenza sanitaria - ricorda Russo - in regione era attiva una sola struttura dedicata alle visite medico-sportive agonistiche per atleti con disabilità fisiche, intellettive e relazionali, che si trova a Udine nel presidio ospedaliero Gervasutta. A differenza degli altri centri, riaperti in seguito dell'alleggerimento delle misure restrittive inizialmente imposte a causa del diffondersi della pandemia, questo è rimasto chiuso nonostante la direzione dell'Azienda sanitaria universitaria del Friuli Centrale (Asufc) avesse precisamente rassicurato che le visite sarebbero state riattivate a partire dal primo febbraio 2021".

"La Giunta regionale - chiosa l'esponente dem - prenda in carico questa situazione e ponga fine a questa disparità di trattamento".

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