Mamma e figlia mollano tutto, si diplomano insieme e aprono un locale

Cristina e Valentina sono mamma e figlia e dopo il diploma all'istituto alberghiero hanno deciso di aprire un bistrot dall'aria internazionale nel cuore di Udine

Valentina con mamma Cristina in una foto il giorno della matura e alcune proposte del bistrot

Quando si dice che le donne hanno una marcia in più, la frase suona tanto come uno di quei cliché triti e ritriti che finiscono per risultare falsi. Nella maggior parte dei casi, però, hanno più che un fondo di verità. Cristina e Valentina sono mamma e figlia: della prima non riveliamo l'età, come si fa per galanteria, della seconda possiamo dire che a breve compirà 25 anni. Di entrambe possiamo affermare che né la grinta né la determinazione fanno loro difetto, anzi.

Insieme, dal 16 dicembre scorso, hanno aperto un nuovo locale in centro a Udine, l'"Hell's Bistrot". E lo hanno aperto in uno di quei luoghi speciali di Udine che meritano di essere valorizzati nella piena espressione del loro potenziale: Corte Savorgnan.

La storia

Valentina ha un passato da cameriera in alcuni dei locali più rinomati di Udine, a partire dal Caffè Contarena. Sua mamma, mentre lei ci racconta di come abbia cominciato a lavorare per necessità scoprendo solo poi un'autentica passione, si riferisce a lei come a una "autentica barlady.. la migliore di Udine". Valentina arrossisce, Cristina le dice che deve essere orgogliosa. Si compensano splendidamente, anche se - in fondo - sono fatte della stessa pasta combattiva. Entrambe hanno una grande voglia di mettere a disposizione della clientela il loro entusiasmo e la loro competenza e il bistrot che hanno inaugurato da poche settimane è la concretizzazione dei loro sforzi.

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«Ho fatto diversi lavori nella mia vita - ci racconta Cristina - prima gestivo un bar, poi ho avuto un'impresa di pulizie, sono stata responsabile catering e ho avuto un'agenzia di eventi, finendo pure ad allestire set per una fiction a Roma. Dopo un momento di crisi personale, però, ho deciso di iscrivermi allo Stringher per prendere il diploma dell'istituto alberghiero, ed ora eccomi qua!»

Tutte per una, una per tutte

Mentre Cristina prendeva la decisione di dare una svolta alla sua vita, Valentina faticava a terminare gli studi superiori. Così ecco la proposta: perché non cambiare totalmente indirizzo e diplomarsi assieme? Detto, fatto. Mamma e figlia si iscrivono insieme alle serali, Valentina di giorno lavora e la sera studia e così, tre anni fa, il diploma è nelle loro mani. Da quel giorno, la ricerca della svolta è stata un obiettivo costante e ora, Valentina e Cristina possono dire di aver fatto un passo fondamentale.

Il bistrot

Il bar di Corte Savorgnan ha smesso di lavorare sotto la vecchia gestione a fine novembre 2019. Tempo di acquisire la licenza e cambiare completamente volto al locale (ci tengono a dire che, a parte il pavimento, il resto lo hanno fatto tutto loro!), che nel giro di poche settimane il bistrot ha preso vita. La proposta, così come gli interni, è completamente cambiata. L'aria che si respira è poco udinese e molto europea: una bella parete con carta da parati di colori avvolgenti, una vetrata che fa entrare la luce che rimbalza dalle vetrine dei negozi, un lento e costante viavai di clienti che a pranzo scelgono di fermarsi per un pasto veloce ma non troppo e, soprattutto, di qualità. A vincere non sono soltanto la grinta di Cristina e il sorriso di Valentina, ma la loro scelta di presentare solo piatti preparati sul momento con ingredienti di prima qualità, bio e a km 0. E per chi non vuole un primo o un secondo, questo è il regno dei taglieri e dei sandwich.

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La proposta

Grinta e passione sono indispensabili, ma non sufficienti. Cristina e Valentina, però, sono anche dotate di grande competenza. Una ai fornelli (il bistrot ha una piccola cucina a vista dove Cristina si sbizzarrisce) e una dietro il bancone: di giorno caffè, aperitivi leggeri e merende, la sera cocktail. Il cavallo di battaglia? «Oltre ai fantastici taglieri, sicuramente il brunch su prenotazione del sabato». La prenotazione è indispensabile per garantire prodotti freschi, visto che pancackes e altre preparazioni sono fatte sul momento. L'orario per i brunch è dalle 11 alle 16 del sabato, «ma se qualcuno me lo prenota per la settimana, ovviamente lo predisponiamo!». E una volta prenotato, non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra il brunch classico, l'Hell's brunch e il veggie brunch.

«Io adoro preparare da mangiare, quello è il mio regno - ci confida Cristina - e anche se la mia specialità sono i taglieri, che preparo con affettati di primissima scelta, formaggi di qualità e molti altri ingredienti freschissimi (tra cui mostarde, verdure di stagione, frico, frutta secca e uova, n.d.a.), mi sbizzarrisco preparando anche pietanze calde, dalle polpette con il sugo che molte persone si portano anche a casa a piatti più elaborati come il riso venere con la burrata, ad esempio». E mentre lei ci parla, una coppia di ragazzi è impegnata a fotografare l'Hell's Sandwich che gli è appena stato servito. Cristina non è sorpresa. «Capita ogni giorno che gli avventori fotografino ciò che serviamo, specialmente i taglieri, perché sono davvero colorati e invitanti». 

Per questo non è insolito vederla aggirarsi per il bistrot con il grembiule di Masterchef. «Spesso mi chiedono se ci sono stata davvero, in trasmissione... mia figlia mi prende in giro e non mi regge il gioco, e comunque io porto il grembiule nero, quello dei "pressure test", perché devo sempre dare il meglio!».

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Il bere

Il regno di Valentina è il bancone. Sguardo docile ma determinazione d'acciaio, Valentina ha fortemente voluto aprire un suo locale e ha fortemente voluto che accanto a lei ci fosse sua mamma. «Ci siamo naturalmente divise i compiti e io mi occupo della caffetteria e del bere. Qui abbiamo una clientela di tutti i tipi e di tutte le età e tutti escono soddisfatti: la mattina ci sono perlopiù signore di una certa età, a pranzo i lavoratori degli uffici che staccano per la pausa, nel primo pomeriggio i ragazzi delle scuole e poi chi esce per l'aperitivo. Noi rimaniamo aperti finché c'è gente, a volte persino fino le 2 di notte». Le cose più richieste? A sorpresa, lo spritz è stato soppiantato dall'Americano. «Sicuramente gli aperitivi che preparo di più sono gli Americani. Poi Gin Tonic e qualcosa con la vodka. Non tengo molti superalcolici, però, ma mi capita spesso di inventarmi delle preparazioni ad esempio con la frutta». La bella stagione darà sicuramente nuovi spunti.

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Il nuovo volto di Corte Savorgnan

L'idea di Valentina e Cristina, insieme a quasi tutti gli altri commercianti della Corte, è ridare nuova vita a un bellissimo angolo di Udine di sera poco frequentato. «Siamo quasi tutti d'accordo sull'enorme potenziale che ha questa zona e vorremo avere la possibilità di fare eventi, specialmente durante la bella stagione», ammette Cristina.

Come prima cosa, in programma c'è l'adesione del locale all'iniziativa "M'illumino di verde", lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio2. Oltre ad arredare la corte con diverse piante, il 6 marzo si svolgerà un'intera giornata dedicata al risparmio energetico, con laboratori, menù a tema e diverse altre iniziative a tema. 

Contro lo spreco

Restando in tema di risparmio, l'"Hell's Bistrot" dispone di una app (Too good to go) che permettere di accaparrarsi i pacchi con i prodotti di vetrina avanzati dalla giornata a prezzi irrisori, basta scaricarla e ogni giorno controllare cosa ci si può portare a casa. 

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