Cronaca

Record di candidature per il Premio Friuli Storia, il 24 l'annuncio dei finalisti

Successo per l'edizione 2021 del premio nazionale che ogni anno viene assegnato al miglior saggio di storia contemporanea pubblicato in Italia

L’ottava edizione del Premio nazionale Friuli Storia batte ogni record: sono 120 i volumi candidati dalle case editrici e ben 440 gli appassionati che hanno chiesto di far parte della giuria di lettori che dovrà decretare il vincitore. Superati di gran lunga i traguardi già raggiunti nel 2020, quando i saggi di storia contemporanea candidati erano stati 106.

Una vetrina per il Friuli in Italia

Ogni anno il Premio Friuli Storia viene assegnato al migliore saggio di storia contemporanea pubblicato in Italia. Nonostante le difficoltà dovute alla situazione sanitaria, i numeri testimoniano l’eccellente stato di salute del Premio e il crescente interesse per l’iniziativa, tanto in Friuli quanto nel resto della penisola. Sono infatti circa 200 i residenti in regione che hanno chiesto di partecipare alla giuria dei lettori, mentre i restanti candidati provengono da tutte le regioni d’Italia, a riprova della visibilità nazionale che il Premio garantisce al Friuli e alla città di Udine.

Ma la forza del Premio non risiede nei numeri, bensì nella sua ambizione culturale: affidare ai non addetti ai lavori la scelta del vincitore, coinvolgendo ormai migliaia di persone nella passione per la lettura di qualità. Determinante nell’ultimo periodo è stata la capacità del Friuli Storia di rispondere ai cambiamenti in atto e declinare al presente questa intuizione. Ad esempio, organizzando incontri online tra gli autori finalisti della passata edizione e gli oltre 1000 lettori che negli anni han preso parte alla giuria, dando loro la possibilità di porre domande e dialogare direttamente con gli esperti.

Trecento lettori decretano il vincitore

Il Premio viene assegnato in due fasi. Nella prima una giuria scientifica composta da docenti universitari seleziona una rosa di tre finalisti tra le 120 opere candidate dagli editori. La giuria è presieduta da Tommaso Piffer e composta da Elena Aga Rossi, Roberto Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Paolo Pezzino, Silvio Pons e Andrea Zannini. Nella seconda fase, le tre opere finaliste vengono sottoposte al giudizio di una giuria di non addetti ai lavori. Soltanto 300 dei 440 lettori candidati eleggeranno il vincitore dell’edizione in corso, gli altri invece avranno il posto riservato tra le fila della giuria del 2022. I lettori della giuria dei trecento riceveranno gratuitamente a casa i volumi della terzina e avranno tempo fino alla fine di agosto per stabilire il vincitore, votando online sul sito della manifestazione. La premiazione si terrà poi in ottobre.

L’annuncio dei tre finalisti e gli incontri nelle biblioteche

La presentazione dei tre finalisti si svolgerà a Udine lunedì 24 maggio alle 10.30, nella cornice della Sala Florio, a palazzo Florio. A causa delle restrizioni vigenti non sarà possibile ospitare il pubblico in presenza, al di fuori degli addetti della stampa. I tre volumi finalisti verranno presentati in presenza anche in alcune biblioteche della provincia di Udine, in esclusiva per i lettori delle stesse che parteciperanno alla giuria dei trecento. Il prof. Tommaso Piffer, presidente della giuria scientifica, sarà a Latisana martedì 25 alle 17.30, nell’arena di Parco Gaspari, a Tricesimo mercoledì 26 alle 17.30, nella sala consiliare, e a Pavia di Udine venerdì 28 maggio alle 18.00, a Villa Lovaria.

Il Premio Friuli Storia è realizzato con il contributo della regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, del Comune di Udine e di Poste Italiane, oltre che con la collaborazione del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine.

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