Anffas Udine alle prese con un taglio dei fondi regionali

All’assemblea dei soci la presidente Maria Cristina Schiratti denuncia: “Per le attività continuative che organizziamo a favore delle persone con diabilità intellettiva e/o relazionale otterremo quest’anno dalla Regione solo 10mila euro contro i 13mila dello scorso anno”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Ogni anno meno contributi da parte della Regione. Cifre già risicate che vengono ulteriormente abbassate. L'Anffas Udine è alle prese nel 2016 con un taglio dei fondi regionali per le attività continuative che svolge a favore delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale pari al 20%. «Da 13mila euro del 2014 siamo passati a 10mila euro circa del 2015 - ha denunciato Maria Cristina Schiratti, presidente dell'Anffas Udine, durante l'assemblea dei soci svolta in via Diaz a Udine la scorsa settimana. Per il resto, dalla Regione arrivano solo dei finanziamenti a spot su progetti specifici. Una situazione che sarebbe davvero insostenibile senza il sostegno di enti privati come la Fondazione Crup che ci ha sostenuto recentemente nell'acquisto di una vettura a 7 posti oltre a coprire parte delle spese per le attività di autonomia e inclusione sociale che promuoviamo per i nostri ragazzi». Fra queste i soggiorni estivi in diverse località, che l'Anffas Udine organizza ormai da 25 anni, il Gruppo Giovani, un progetto dedicato al tempo libero rivolto ai giovani dai 16 ai 40 anni con e senza disabilità, il gruppo di Self-Advocates dell'Anffas Udine nell'ottica dell'autorappresentanza delle persone con disabilità e il gruppo che si dedica all'elaborazione di documenti in linguaggio facile da leggere e da capire, il progetto Diversamente DOC realizzato grazie a Giorgio Colutta e alla sua azienda.

«Stiamo ottenendo grandi soddisfazioni - continua Maria Cristina Schiratti - anche grazie al progetto promosso dall'Anffas nazionale Io Cittadino che ha l'obiettivo di aiutare le persone con disabilità intellettiva a capire come diventare auto-rappresentanti e a come far rispettare i propri diritti di cittadini italiani». L'attenzione dell'Anffas Udine in particolare ad attività e progetti legati all'autonomia e all'autorappresentanza e la presenza del suo gruppo a diversi incontri a Roma ha reso l'associazione una delle più attive a livello nazionale. Tanto che una rappresentante dell'Anffas Udine, Francesca Stella, lo scorso 30 marzo in Quirinale ha avuto l'onore di consegnare di persona - insieme solo a Serena Amato dell'Anffas Ragusa - al Presidente della repubblica Sergio Mattarella la Dichiarazione di Roma per la promozione e il sostegno dell'Auto-rappresentanza in Italia ed in Europa. «La partecipazione degli associati agli incontri istituzionali come l'assemblea sta crescendo - ha spiegato la Presidente Schiratti - proprio perché stiamo offrendo alle persone con disabilità degli strumenti importanti per diventare più autonomi e in grado di auto-rappresentarsi. Eppure dobbiamo lottare con i "numeri" e anche con la mentalità di molte giovani famiglie che non si iscrivono perchè non esiste più quel senso di appartenenza associativa che ha permesso la nascita di associazioni come l'Anffas. Tutto ciò nonostante la quota associativa annuale sia davvero bassa».

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