Cronaca Tarcento

Pioggia di fondi per rifare il distretto sanitario di Tarcento

La Regione Fvg, dopo lo stanziamento di 4milioni, ha previsto un ulteriore finanziamento di 1,8 milioni per adeguare la struttura del distretto sanitario di Tarcento. La reazione del candidato sindaco di opposizione a un mese dalle elezioni

La Regione Friuli Venezia Giulia ha assegnato all'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale ulteriori 1.815.000 euro per la realizzazione degli interventi di risanamento conservativo, adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico dell'edificio che, una volta ultimato, ospiterà il nuovo Distretto sanitario di Tarcento. Lo ha annunciato il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi dopo l'approvazione del provvedimento da parte della Giunta regionale evidenziando che si tratta di un investimento rilevante il quale, sommandosi agli oltre 4 milioni di euro già stanziati per questo progetto, apre la strada alla realizzazione della nuova sede distrettuale.

Un'opera attesa da tempo dal territorio sulla cui realizzazione i sindaci della zona hanno espresso piena condivisione. La struttura verrà ottenuta grazie all'ampliamento e all'ammodernamento dell'immobile che ospita l'attuale sede del distretto, il quale, oltre a venire ampliato e completamente ristrutturato, sarà dotato anche di un parcheggio adeguato. Il nuovo distretto consentirà di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini attraverso un presidio della salute moderno e in linea con le necessità e le esigenze di un territorio ampio e complesso.

Le reazioni

A non aver preso bene la notizia è il candidato sindaco di Tarcento, che andrà alle urne tra un mese, Walter Tomada. «A un mese dalle elezioni arriva la prima "marchetta" elettorale della giunta regionale: l'annuncio di 1,8 milioni regalati alla campagna elettorale del sindaco uscente, che di sanità territoriale si è sempre disinteressato alla grande, delegando il suo vice. Il 3 settembre 2018 egli in pompa magna dichiarava che nel 2019 il Distretto sarebbe raddoppiato. Non solo non si è aperto alcun cantiere, ma le dichiarazioni di allora si sono rivelate "balle spaziali"», tuona Tomada. 
«Dovremmo essere contenti. Peccato che la realtà dei servizi sociosanitari tarcentini avrebbe bisogno di ben altre attenzioni. Da 13 mesi il Distretto è senza dirigente titolare e la riforma Riccardi con il prossimo atto aziendale lo accorperà a Cividale. Siamo senza dirigente, senza medici di base, senza pediatri, tra poco anche senza il Csm perché l'indirizzo è quello di spacchettarlo tra Cividale e Gemona (e da due anni si paga inutilmente una sede in viale Marinelli dove solo da qualche settimana è spuntato "casualmente" un cartello di lavori in corso). Intanto siamo stati l'unico Distretto a non avere un punto tamponi pubblico in Friuli Venezia Giulia e siamo i meno vaccinati della Regione perché qui due giornate "spot" alla Modus sono servite solo a lavarsi la coscienza e conciliarsi la campagna elettorale».

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