Morti due alpinisti sulle vette del monte Jôf Fuart

Si tratta di un uomo e di una donna, che avevano deciso di percorrere la via di salita "normale" che parte poco sopra il Rifugio Corsi

Due alpinisti sloveni hanno perso la vita sul Jôf Fuart, in territorio italiano. L'allarme è stato dato questa mattina dal centro internazionale di Thorl Maglern e smistato alla stazione del Soccorso Alpino di Cave del Predil e alla Guardia di Finanza di Sella Nevea. Le ricerche sono subito partite alle 8.00 e verso le 12.00 sono state individuate le due auto dei due alpinisti nel parcheggio sottostante il sentiero che conduce al Rifugio Corsi. Si tratta di un uomo e di una donna, che avevano deciso di percorrere la via di salita "normale" al Jôf Fuart che parte poco sopra il Rifugio Corsi stesso.

IMG_7641-2I corpi dei due alpinisti sono infatti stati individuati e recuperati nei pressi della cosiddetta "galleria" sopra lo zoccolo della parete iniziale ad una quota di circa 2350 metri. Sul posto hanno perato dieci tecnici, tra finanzieri e uomini del soccorso alpino, e l'elicottero della Protezione Civile, messo in difficoltà delle nubi presenti in quota. 

Le salme recuperate sono di un uomo, I. Z., classe 1963, di Bovec e di una donna, T. M., classe 1968, di Lubiana. Attualmente sono in corso le indagini della Guardia di Finanza di Sella Nevea per stabilire le cause di quanto accaduto. 

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