Allarme siccità, fino al 70% in meno di acqua disponibile

I bacini acquiferi montani registrano un grave deficit idrico. Per farvi fronte la Regione ha predisposto un documento che prevede come immagazinare e risparmiare acqua per gli usi primari

La Regione Friuli Venezia Giulia ha predisposto un decreto sullo stato di sofferenza idrica, a causa di una siccita' che non si registrava da almeno vent'anni. Il documento prevede una serie di azioni per immagazzinare e risparmiare acqua e assicurare il fabbisogno agli usi prioritari (idropotabile e irriguo).

Il deficit idrico e' tra il 50 e il 70% nei bacini montani. Il trend di calo delle falde acquifere oscilla tra i 2-3 centimetri al giorno nella bassa pianura ai 15 della fascia pedemontana. Le portate dei fiumi sono ai valori piu' bassi negli ultimi 10 anni.

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(ANSA)

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