È friulano il giovane Youtuber scelto da Jovanotti per raccontare il Jova Beach Party

Ha 20 anni e viene da Cormons, Alessandro Della Giusta è il nuovo fenomeno di YouTube, che ha conquistato anche Jovanotti

Jovanotti e Ale Della Giusta durante un concerto del Jova Beach Party

Ha 20 anni, vive a Cormons e ha un passato da cestista professionista. Ma da alcuni mesi, Alessandro Della Giusta è diventato uno degli YouTuber più seguiti d'Italia tanto da essere scelto da Jovanotti per raccontare con i suoi lavori una tappa a settimana del Jova Beach Party. Come è successo? Per puro caso.

La storia 

«Ho davvero iniziato a fare video per caso. Giocavo a basket da professionista ma poi alcuni problemi mi hanno fatto passare la voglia. Quindi ho smesso da giovanissimo e mi sono ritrovato senza nulla da fare». Fin da piccolo, Alessandro ha giocato a pallacanestro, prima a Cormons e poi a Gorizia. A 17 anni si è guadagnato la Serie C in una squadra piemontese, proseguendo l'anno successivo in Emilia Romagna. Poi lo stop. Piuttosto che continuare a certe condizioni, scendendo a compromessi che non lo facevano sentire sé stesso, ha preferito lasciare la carriera.

L'America

«Grazie al basket ho sviluppato una grande passione per gli Stati Uniti e quindi, una volta smesso di giocare, ho deciso di andare tre mesi là: sono stato a Los Angeles, San Diego, San Francisco e Las Vegas. È stato uno dei periodi più entusiasmanti della mia vita». Ed è proprio con la prospettiva di questa nuova fase che ha preso vita anche l'idea dei video.

I primi video

«Prima di partire per gli Stati Uniti, ricordo di aver parlato con una mia amica di alcuni braccialetti di gomma che mi piacciono tanto, scommettendo con lei sul fatto che avrei potuti venderne mille e farne un video. Ho così comprato la macchina fotografica e scaricato un programma per fare video.Fino a quel momento non ne sapevo assoluamente nulla». Però la cosa funziona. Non tanto il montaggio, approssimativo e dozzinale, quanto lui. 

Alessandro

Alessandro funziona. E non stiamo parlando del fatto che sia un bel ragazzo, con la faccia da buono seppur malandrino (o viceversa), con quell'orecchio a sventola (uno solo) che non può che far empatia. Parliamo del fatto che Alessandro è nei video quello che è nella vita. Un adulto che non si da pace per le domande irrisolte che si porta dietro e dentro da quando era bambino. Una persona curiosa e sinceramente appassionata delle altre persone, di cosa pensano e di come si comportano. Tanto da far diventare i suoi video quasi degli esperimenti sociali.

Il successo

«Il quarto video che ho fatto è andato benissimo (ha quasi 2 milioni di visualizzazioni) e allora ho pensato che potevo continuare, visto che mi sentivo davvero stimolato nei confronti delle persone. Inoltre ho scoperto che fare i video mi aiuta a fare cose che avrei sempre voluto fare, ma non ho mai fatto. Ad esempio? Ho fatto bunjee jumping con una persona che non conoscevo.. non avrei mai fatto una cosa così se non avessi questa cosa dei video!». E il segreto del suo successo, probabilmente, è proprio questo. Che le persone che guardano i suoi video si immedesimano in lui e in chi lui incontra nelle sue avventure. «La cosa fondamentale, per me, è che sono quello che faccio. Non mi sforzo, non sono un personaggio che forza la sua immagine».

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I temi dei video

Alcuni video sono a sfondo sociale, ma la maggior parte risultano quasi come esperimenti fatti con sconosciuti. «A me piace avere a che fare con le persone. Ad esempio, in un video ho chiesto alle persone se mi potevano pagare il biglietto del treno e mi piaceva osservare la reazione, senza giudicare. Non voglio lanciare nessun tipo di messaggio, piuttosto sono spinto più dalla domanda “cosa potrebbe succedere se provassi a fare questa cosa?”. Tutto ciò mi da una scusa per estremizzare cose che farei lo stesso». Il risultato, però, è spesso quello che chi guarda i suoi video si chiede che rapporto ha con gli sconosciuti, trovandosi a riflettere sulla sua mancanza o meno di fiducia rispetto al prossimo e sui propri pregiudizi.

Jovanotti

Un video dopo l'altro, Alessandro ha conquistato anche Jovanotti, che lo ha voluto con lui per questa pazzesca avventura che lo vede in giro per le spiagge italiane e che domani, mercoledì 28 agosto, lo porterà nuovamente a Lignano Sabbiadoro. «Quando mi ha contattato per seguirlo nel tour, ho avuto la certezza che questa faccenda dei video mi stesse esplodendo tra le mani. Io che tendo a pensare che andrà sempre tutto bene, mai avrei pensato che andasse così». Per lui, da quando è cominciato il tour, ha girato un video alla settimana e ora il suo canale YouTube vanta 100mila iscritti.

Il futuro

Ad accorgersi di lui sono stati i tipi della Web Stars Channel, procacciatori di artisti video. Una volta finita l'avventura con il Jova Beach Party, le possibilità saranno infinite per Alessandro che continuerà a fare video. E il basket? «Non mi manca. Sono estremamente competitivo, ma non mi manca. Forse il fatto di vincere una partita da un’emozione diversa, con endorfina e adrenalina che si scatenano. Ma ora il mio entusiasmo è conoscere le persone essendo me stesso, e far vedere agli altri i risultati di tutto ciò». Nel frattempo, chi domani si troverà a Lignano per il mega concerto di Jovanotti, tenga gli occhi bene aperti, perché potrebbe capitare nel prossimo video di Ale. 

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