VIDEO: Aggressione al centro islamico: le due versioni

Un'intervista doppia dove i due principali rappresentanti esprimono la loro versione dei fatti

 

La partita fra il consigliere comunale Riccardo Prisciano e il centro culturale islamico di via Dante è iniziata già da tempo, ma ieri sera ha avuto l’epilogo peggiore.

Tarcento: visita al centro islamico finisce malamente

La questione 

Da diverse settimane Prisciano denuncia la presenza di una “moschea abusiva” nel comune pedemontano, tentando di portare la questione anche all’interno del consiglio comunale cittadino con la presentazione di una mozione al momento non accettata e chiedendo maggiori controlli.

La visita

Ieri sera Prisciano ha quindi deciso di verificare personalmente, in compagnia di altre persone un uomo e due donne, cosa si facesse all’interno del centro culturale facendo visita alla struttura con l’intento “di iscriversi al sodalizio”. 

Le versioni

Da quanto riferito, una volta giunto sul posto, il consigliere sarebbe stato inizialmente accolto dai mussulmani, ma incomprensioni culturali avrebbero dato vita ad una accesa discussione finita nel modo peggiore. Le versione dei fatti su cosa abbia fatto accendere gli animi è discorde: dal rifiuto di togliersi le scarpe una volta all’interno della struttura all’utilizzo del cellulare una volta all’interno fino alla dichiarazione di Prisciano di non essere stato accettato fin da subito nel migliore dei modi e di essere stato bloccato insieme ai suoi compagni di partito nel disimpegno presente poco dopo la porta, luogo in cui per il consigliere sarebbe avvenuta la rissa che ha provocato sia a lui che all’amico delle micro fratture alla mano. Sul posto i carabinieri e gli uomini della digos. 

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