Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

Aggredisce chi lo soccorre e prova a rubare la pistola a un poliziotto

Sabato di follia per un ragazzo. Il tutto è partito da una chiamata al 118 per chiedere aiuto, e si è concluso con un ricovero in ospedale

Immagine d'archivio

Sabato di follia per un ragazzo di nazionalità egiziana, in città con un permesso per motivi di studio. Il tutto è iniziato con una richiesta di aiuto al 118, e si è concluso con un ricovero ospedaliero. Niente di strano se in mezzo a questi due estremi non vi fossero sceneggiate varie, insulti e imprecazioni, aggressioni e un tentativo di rubare la pistola di un poliziotto. 

I soccorsi

La vicenda inizia con la richiesta di aiuto al Sores, arrivata da un appartamento in zona stazione. Arrivati sul posto in sanitari non trovano nessuno ad aprire. Prima chiedono il supporto dei Vigili del fuoco, ma poi riescono a farsi largo con una chiave di riserva procurata da una vicina di casa. Una volta entrati in casa trovano un giovane riverso a terra, che scatta in piedi rifiutando le cure del caso. Il personale medico insiste per portarlo in ospedale, riscontrando una forte resistenza. A quel punto sono costretti a intervenire gli agenti di una volante. Inizialmente il soggetto sembra convincersi della bontà del ricovero, ma poi inizia a spintonare e insultare i poliziotti. Scattano così l'arresto e il passaggio in Questura.

Minacce e insulti

A quel punto il soggetto dichiara un malore. Interviene la guardia medica e dispone di portarlo in ospedale. Viene così caricato su una nuova ambulanza, dove sale anche un poliziotto. Una volante segue a breve distanza il veicolo. Dopo poche centinaia di metri con il mezzo di soccorso l'agente è costretto a chiedere rinforzi: il ragazzo si è liberato dalle imbragature e ha tentato di prendere l'arma di servizio del pubblico ufficiale. Una volta immobilizzato non sono mancati insulti e improperi - «so dove trovarvi» -, passando per invocazioni pretestuose. Alla fine il Santa Maria della Misericordia viene raggiunto, pur se a fatica. Visti gli sviluppi della vicenda il magistrato di turno ha chiesto la convalida dell’arresto, ma nell’attesa del provvedimento ha disposto la liberazione del giovane, ricoverato quindi senza il controllo da parte delle forze dell’ordine.


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aggredisce chi lo soccorre e prova a rubare la pistola a un poliziotto

UdineToday è in caricamento