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Accordo per la valorizzazione delll'antico Roiello di Pradamano

Sottoscritto in giornata a Udine un documento d'intenti tra soggetti pubblici e privati che cercherà di dare valore al canale che nasce dalla Roggia di Palma, in località Molino del Vicario (tra Beivars e San Gottardo) e prosegue per Pradamano fino a Lovaria, per poi terminare nel canale di Trivignano

L'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, ha sottoscritto a Udine un documento d'intenti che prevede la stretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati per la valorizzazione dell'antico Roiello di Pradamano. L'accordo è stato stipulato da Vito assieme ai sindaci del capoluogo friulano, Furio Honsell, e di Pramadano, Enrico Mossenta, nonché alla presidente del Consorzio di bonifica Pianura friulana, Rosanna Clocchiatti, e al presidente del Comitato Amici del Roiello di Pradamano, Alberto Pertoldi. Il Roiello di Pradamano è un ruscello-canale artificiale che, almeno dalla fine del XII secolo, ha svolto una funzione importante per la comunità dell'area in quanto, presentando caratteristiche di grande pregio storico, ambientale e paesaggistico, costituisce un elemento importante del patrimonio naturalistico del Friuli Venezia Giulia. 

"Tra gli obiettivi dell'accordo - ha spiegato Vito - ci sono il ripristino e il mantenimento dello scorrimento delle acque nel canale e il controllo della qualità delle stesse, la tutela paesaggistica e naturalistica e la promozione dei luoghi e del territorio sotto il profilo storico e identitario, soprattutto in considerazione della cultura dell'acqua che da secoli pervade quest'area. È prevista anche la definizione - ha aggiunto l'assessore - di uno specifico piano di gestione del Roiello, con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria lungo il corso d'acqua che potranno essere sostenuti anche con finanziamenti regionali e comunali". 

Il testo del contratto di fiume prevede la tutela del corso d'acqua che dal 2011 è stato oggetto di numerosi studi attraverso i quali è stata messa in luce l'opportunità della sua tutela e valorizzazione. "L'accordo - ha evidenziato ancora Vito - rappresenta un modello di sinergia tra le istituzioni perché è frutto di un percorso di ampia condivisione e prevede strumenti operativi volti ad assicurare concretezza all'azione di salvaguardia e valorizzazione del canale". L'area interessata dall'azione di tutela del Roiello di Pradamano sarà compresa tra l'abitato di Beivars, l'argine e il terrazzo fluviale del torrente Torre e il confine tra i comuni di Pradamano e Pavia di Udine.

L'azione interessa pertanto i territori di pregio naturalistico e abitati come San Gottardo, Casali di San Gottardo (la cosiddetta Buse dai veris), Laipacco, Pradamano e Lovaria ma anche piccole aree industriali, terreni intensamente coltivati e aree naturali e seminaturali adiacenti al torrente Torre. Le prossime fasi dell'azione di tutela e valorizzazione del Roiello prevedono il percorso partecipativo che sarà curato dal Consorzio di bonifica pianura friulana e sarà preceduto dalla costituzione dell'assemblea del contratto di fiume, composta dagli attori pubblici e privati aderenti al processo. Saranno altresì costituiti un organismo esecutivo, il comitato ecnico-istituzionale, e una segreteria tecnico-scientifica.

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