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A vûl provât! L'assessore Nonino replica all'Internazionale sui migranti in città

Solo critiche, la giornalista neppure cita quanto fatto in città per gestire un'emergenza di 13.000 richiedenti asilo e i programma di accoglienza diffusa

Non tarda la replica da parte dell’amministrazione comunale in merito all’articolo dell’Internazionale dedicato al tema dell'accoglienza a Udine. A fare il punto è l’assessore ai Diritti e all'Inclusione Sociale Antonella Nonino che non ci sta a farsi etichettare come realtà indifferente al problema dell’accoglienza e alla ricerca di consensi.
“Nell’articolo si dimenticano cifre importanti - attacca l’assessore - dall’arrivo di 13.000 persone, alla necessità di aprire nuovamente ex caserme per gestire centinaia di persone che altrimenti avrebbero continuato a dormire all’aperto, a  350 posti di accoglienza diffusa, quasi un migliaio di persone coinvolte in progetti di formazione ed integrazione. L'evento raccontato nell'Internazionale era all'interno della kermesse Vicino Lontano, incontri e dibattiti voluti dal Comune di Udine ossia da quegli amministratori liquidati con un sottotitolo infelice - paurosi di perdere consensi". 
L’assessore rincara la dose, evidentemente infastidita dall’appellativo utilizzato dalla giornalista nei confronti dell’operato della giunta, ma ancor di più per non aver minimamente fatto cenno a quanto di buono è stato fatto finora, per gestire un problema che neppure a Roma sanno come risolvere 
“Non abbiamo alcun timore - prosegue la Nonino -  abbiamo lavorato a testa bassa governando un fenomeno nemmeno visto dal Ministero. Lavorando in un inutile fuoco incrociato di demagogia e xenofobia, "se fai sbagli perché fai, ma comunque non fai mai abbastanza. Ma trovo ingiusto che non si citi nemmeno una volta il programma di accoglienza diffusa e tutti i progetti fatti da una città che ha sostenuto un peso incredibile. Come avrebbe detto la mia meravigliosa nonna: " A vûl provât " (trad. Bisogna solo provare prima di giudicare)”.

Soddisfatti  di quanto pubblicato i volontari di Ospiti in arrivo che hanno ringraziato la testata dalla loro pagina Fb per aver dato voce alle loro testimonianze fatte di mille difficoltà con l'unico scopo di aiutare i richiedenti asilo. 

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