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Cafc: tariffe più basse per le imprese friulane

Protocollo d'intesa quinquennale tra Cafc, Assindustria e Api. L'accordo anticrisi prevede tariffe modulate per le aziende in base a qualità e quantità di refluo. Il Presidente uscente Gomboso: “Segnale forte di attenzione verso le nostre imprese”

Rendere maggiormente competitive le aziende locali. Anche Cafc gioca la sua parte per agevolare, laddove possibile, l'imprenditorialità di casa nostra. Eddi Gomboso-2Tutto questo sarà possibile grazie al Protocollo d'Intesa - per il quale si è fortemente battuto il Presidente uscente Cafc, Eddi Gomboso (nella foto a sinistra) - siglato fra la società, Assindustria e Api (Associazione Piccole Industrie): oltre alla firma del Presidente Gomboso, il documento porta la firma del Presidente Assindustria Matteo Tonon e del Presidente Api, Massimo Paniccia. D'ora in avanti la quantità e la qualità del refluo prodotto dalle aziende determinerà la tariffa.

Dopo vari incontri con i rappresentanti del mondo produttivo, che hanno manifestato esigenze di ri-muodulazione dei canoni, e dopo aver analizzato la fattibilità economica dell'operazione per la quale è stata coinvolta anche la Consulta d'ambito, si è giunti all'accordo che modifica i rapporti della società Cafc nei confronti dell'ambito produttivo locale al fine di aiutarlo nella difficile contingenza economica. Grazie a questo Protocollo si calcola la tariffa che le aziende devono pagare in base alla quantità e alla qualità del refluo consegnato a Cafc per poi procedere alla  depurazione. La determinazione tariffaria in virtù di questi parametri ha comunque dovuto tenere conto – spiega Gomboso – delle indicazioni dell'Autorità nazionale del servizio idrico (Aeegsi) che sta rielaborando i criteri. “Ci siamo mossi in anticipo rispetto al quadro nazionale, introducendo una novità assoluta per il nostro territorio le cui aziende trarranno vantaggio sul versante della competitività”.

L'accordo prevede l'applicazione tariffaria invariata per 5 anni. Ciò si tradurrà in un minor introito nelle casse di Cafc a beneficio però dell'appeal esercitato dalle nostre imprese locali.

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