A Montenars uno strano stemma con l'aquila di Napoleone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Una delegazione del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic", nel prosieguo delle celebrazioni del bicentenario della battaglia di Waterloo ossia della sconfitta definitiva di Napoleone in Europa nonché della Restaurazione seguita al Congresso di Vienna, ai primi di novembre 2015 ha visitato nella località montana friulana di Montenars un misterioso blasone scolpito e collocato presso una fontanella, intitolato alla famiglia Valzachi o Valzacchi, storica ed intraprendente stirpe locale eppure di pretesa origine spagnola, assurta a inaspettata fama internazionale anche attraverso un personaggio dell'opera “Der Rosenkavalier” di Richard Strauss: uno stemma sul quale inspiegabilmente campeggia l'aquila napoleonica e una casacca o divisa da graduato, mentre l'indicazione dell'anno, 1809, pare richiamare proprio quella Guerra della Quinta Coalizione che si concluse con l'ennesima vittoria del Bonaparte nella Mitteleuropa! Un fedelissimo del Grande Corso, dunque, nativo di Montenars? Il Fogolâr Civic prosegue il suo percorso sulle orme – anche quelle apparentemente più insignificanti – di un passato storico regionale ricco di esperienze e adesioni politiche tutte da indagare. Ricordando quindi “bonapartisti” e “codini” del Friuli Venezia Giulia a 200 anni da Waterloo, il presidente del Sodalizio, prof. Alberto Travain, in tale frangente ha fatto menzione anche dell'eroica partecipazione all'epica battaglia del feldmaresciallo triestino Nicolò de Miniussi, braccio destro del comandante britannico Wellington, il quale al comando di due battaglioni germanici del Ducato di Nassau oppose ai Francesi resistenza accanita. Insomma, anche nella grande storia d'Europa, un friulano o un triestino non mancano mai.

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