Notte da incubo per nove adolescenti di nazionalità belga

Bloccati a quota 1200 metri della pioggia battente sono stati salvati dagli uomini del soccorso alpino e della Guardia di finanza di Sella Nevea  

Notte da dimenticare per 9 ragazzini quattordicenni di nazionalità belga e la loro accompagnatrice che ieri sera, sotto la pioggia battente, si sono smarriti in Val Dogna, nelle Alpi Giulie. A trarli in salvo il soccorso alpino di Cave del Predil e gli uomini della Guardia di finanza di Sella Nevea.

La richiesta d'aiuto

La chiamata di aiuto arriva intorno alle 20.30 di ieri, giovedì 12 luglio all'operatore della centrale Sores, che traduce la telefonata nella quale i ragazzi riferiscono di trovarsi vicino a un lago. Il gruppo era partito la mattina, alle 10, dalla Val Dogna ed era atteso per la sera al rifugio Grego. A quel punto il capostazione del soccorso di Cave del Predil, decide di contattare il gestore di un rifugio vicino all'unico lago presente in zona, e di inviarlo sul posto. Si tratta di un bacino d’acqua collocato nei pressi del Passo Sompdogna dove però sfortunatamente non c’è nessuno. Con diverse difficoltà di comunicazione, dovute alla scarsa copertura telefonica, i soccoritori riescono a contattare nuovamente i giovani e a comprendere meglio la loro collocazione, lungo 
il sentiero 640 che porta al Bivacco Cai Cividale a ovest del Cimone e del Montasio, a circa 1250 metri di altitudine.

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I soccorsi

Nel frattempo tutti i tecnici della stazione di Cave del Predil, che si trovavano in sede a Tarvisio per una riunione, si recano sul posto insieme ai tecnici della Sagf. Tramite il servizio Sms Locator, della centrale di Torino e l'individuazione di un altro cellulare, riescono a circoscrivere meglio l'area di ricerca, individuata sulle pareti nord ovest del Montasio, non lontano dall'attacco di via di Dogna. Dopo ore di ricerche, grazie all'impiego di luci e lampeggianti, i soccorritori riescono a farsi notare dai ragazzi che sono stati trovati verso le 3 di notte in un'area al di fuori dei sentieri con segnavia Cai. I ragazzi, adolescenti di 14 anni, erano insieme a una accompagnatrice e stanno bene. Sono stati scortati dai tecnici del Cnsas lungo il sentiero e sono stati portati al sicuro.

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