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Martedì, 7 Febbraio 2023
Sicurezza

Come combattere i cattivi odori in cucina con solo ingredienti naturali

La cucina è il luogo più frequentato della casa in cui si preparano piatti e ricette gustose, ma dove si possono anche diffondere cattivi odori

Esattamente come l'appassionato di giardinaggio che si fa prendere la mano dalle potature, alla fine abbassa lo sguardo e si ritrova con montagne di rami, foglie e sterpaglie da dover pulire, altrettanto accade a chi si cimenta ai fornelli.

Preparare ricette dolci e salate dà soddisfazione, certo. Peccato che poi sia necessario fare i conti con i residui di cibo che incrostano ciotole e teglie con il loro odore che disturba il naso. E che dire del frigorifero in cui una semplice macchia può trasformarsi nella fragranza più sgradevole che si possa immaginare? Per avere una cucina pulita ed eliminare tutti questi odori, non solo quelli degli alimenti, si possono sfruttare alcuni trucchi e rimedi naturali che trasformeranno completamente questo ambiente. Basta usare tre ingredienti come limone, bicarbonato e aceto e il gioco è fatto. Vediamo come

Amico aceto

Il grasso che si accumula dopo aver cucinato è uno degli odori che si fa più fatica a sopportare quando si è in cucina. Non c’è però da disperarsi: basta usare due bicchieri di aceto bianco da far scaldare in una pentola, il rimedio giusto per assorbire qualsiasi residuo. L’aceto, inoltre, può tornare utile per lavare pentole e padelle incrostate, facendo bollire le stoviglie con questo prodotto, un po’ d’acqua e scorze d’arancia.

Il bicarbonato nella spazzatura

Capita a tutti di lasciare la busta della spazzatura nella pattumiera sotto il lavello della cucina, un’abitudine che diffonde purtroppo in casa un odore davvero penetrante e sgradevole. Per evitare che il problema diventi ancora più grande, si può usare un po’ di bicarbonato di sodio, da sistemare in fondo alla busta, insieme a qualche goccia di limone. L’accoppiata è vincente per cancellare ogni traccia e mettere al sicuro le narici.

Il tubo di scarico

Questo non è soltanto un trucco, ma anche un consiglio per non rendere irrespirabile l’aria della cucina. Il tubo di scarico si intasa molto facilmente durante il lavaggio dei piatti, ecco perché è preferibile gettare con cura gli avanzi nel secchio della spazzatura prima di riporre le stoviglie nel lavandino. Inoltre, per eliminare anche i residui di grasso più ostinati non si può proprio a fare a meno di tre bicchieri di acqua bollente e di un cucchiaino di bicarbonato di sodio, da mescolare e versare nelle tubature.

Il limone in microonde

Il forno a microonde è una bella comodità, anche se c’è sempre il rischio che gli odori poco piacevoli si depositino sulle superfici dell’elettrodomestico. Il limone, però, riesce a risolvere ogni inconveniente: bisogna semplicemente tagliarlo in quattro spicchi da sistemare poi in un recipiente di vetro con dell’acqua calda. Il vapore farà il resto, sciogliendo ogni residuo di grasso. Per la pulizia completa del forno non si può rinunciare, poi, nemmeno ad un panno imbevuto di aceto.

Gli odori del tagliere

I cattivi odori della cucina possono provenire anche dagli accessori più “insospettabili”. Il tagliere è l’esempio perfetto: si usa regolarmente in questo ambiente per affettare salumi, formaggi, verdure e quant’altro, ma se non viene pulito con cura può diffondere in aria qualcosa di poco gradevole. Con del succo di limone mescolato con un pizzico di sale, potrà tornare profumato e fresco.

Aromi in cucina

Anche questo è un consiglio utile per rendere ancora più vivibile la cucina. Se si vuole diffondere un aroma particolare nell’ambiente, ci si può affidare ad un semplice chicco di caffè: una volta sistemato in cima al frigo, l’inconfondibile odore si diffonderà ovunque. In alternativa, si può usare un batuffolo di cotone imbevuto di vaniglia e riporlo in un angolo della cucina per una fragranza unica.

Occhio alle spugne

Le spugne sono utilizzate di continuo in cucina ed è inevitabile che vengano in contatto con scarti, residui e macchie varie. Prima di usarle per il normale lavaggio dei piatti, dunque, dovrebbero essere pulite e prive di sporcizia. È sufficiente passarle per qualche secondo sotto l’acqua corrente, mentre lasciandole asciugare al sole, si elimineranno i batteri rimasti sulla superficie.

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