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Lunedì, 17 Gennaio 2022
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Nuovo digitale, oggi il temuto switch off, ecco quali canali si continueranno a vedere

Inizia infatti ufficialmente oggi, 20 ottobre, la graduale transizione che durerà fino al 2023 e durante la quale ci sarà il progressivo cambiamento dal DVB-T al DBB-T2 con la migrazione dalla codifica Mpeg2 a quella Mpeg4.

Se oggi cercaste in tutti i modi, anche risintonizzando le frequenze, di vedere alcuni canali Rai o Mediaset e non ci riusciste inutile insistere: la vostra tv non è abilitata alla ricezione del nuovo segnale del digitale terrestre.

Inizia infatti ufficialmente oggi, 20 ottobre, la graduale transizione che durerà fino al 2023 e durante la quale ci sarà il progressivo cambiamento dal DVB-T al DBB-T2 con la migrazione dalla codifica Mpeg2 a quella Mpeg4.

Questo passaggio si è reso necessario dopo che l'Unione Europea ha imposto ai Paesi membri di liberare parte della banda a 700 MHz al traffico mobile per l'ingresso del 5G.

Cosa fare per ricevere i nuovi canali

Per ricevere i canali con la nuova trasmissione bisognerà avere un televisore o un decoder in alta definizione. Come detto, il passaggio alla nuova tv digitale avverrà pian piano, ma già a partire dal 20 ottobre alcune emittenti televisive, che hanno accettato questo compito su base volontaria, faranno da apripista. Si tratta di  15 canali, 9 Rai e 6 Mediaset. Entrambe le emittenti hanno deciso di mantenere visibili a tutti i canali principali ovvero Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rainews24 per mamma Rai, e Canale 5, Italia 1 e Rete 4 per Mediaset.

Quali canali trasmetteranno in mpeg4

I canali che a partire dal 20 ottobre, invece, trasmetteranno in mpeg4 saranno Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai YoYo, Rai Sport+ Hd, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium, Rai Scuola, TgCom 24, Mediaset Italia 2, Boing Plus, Radio 105, R101 Tv e Virgin Radio Tv. I canali generalisti restano al momento come sono.

Tutti i televisori acquistati dal 1 gennaio 2017 sono in grado di ricevere i canali in Hd e supportano il formato in Mpeg-4. Se il televisore è stato acquistato tra il 2010 e il 2017 si potrà controllare la capacità di ricezione sul manuale o potrà essere verificata tramite un semplice test.

Basterà provare a guardare se sono visibili i canali Hd già in uso come Canale 5 HD (Canale 505). Si può, inoltre, verificare il funzionamento dei canali di cartello 100 (Rai) e 200 (Mediaset). Se comparirà la scritta "Test HEVC Main10" significherà che il televisore è compatibile con il nuovo standard.

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I televisori acquistati prima del 2010 non supportano il nuovo standard. Per questo l'unico modo per continuare a utilizzarli sarà quello di acquistare un decoder con sincronizzazione DVB-T2. Basterà collegarlo al televisore e non sarà necessario intervenire sull'antenna. In questi casi sono previsti degli incentivi del Governo.

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