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Domenica, 3 Luglio 2022
Salute

Dall'organismo all'economia, ecco come la luce ci cambia la vita

Dall’aumento delle ore di sonno, delle difese immunitarie e della felicità, fino alla diminuzione di pressione sanguigna, suicidi, ansia e stress, la luce è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico, capace anche di influire sulla qualità del vivere quotidiano dei singoli e della collettività all’interno degli spazi comuni delle nostre città

Che la luce produca effetti benefici sul nostro organismo è ormai risaputo. L'esposizione al sole, infatti, aiuta a produrre maggiori quantità di quella che è chiamata la “vitamina del sole”, la vitamina D, risorsa chiave per combattere ansia, depressione, diabete e dolore cronico, migliora i ritmi circadiani e la qualità del sonno, aiutando a concentrarsi meglio, consente di essere più produttivi e rende persino più felici.

I benefici della luce, tuttavia, si concretizzano anche in ambito economico e produttivo. La luce, infatti, secondo uno studio della Pacific Gas & Electric, influisce direttamente sulle vendite delle grandi catene di negozi, incrementandole fino al 40% rispetto a quei negozi poco o per nulla esposti alla luce naturale.

«La luce è universale, fondamentale tanto per un bambino quanto per un anziano e ogni giorno determina lo stato d’animo di ciascuno di noi dal risveglio fino a una piacevole serata trascorsa in piazza con gli amici, passando per l’ambiente di lavoro – spiega Marcello Arosio, Art Director del Kernel Festival, uno dei più importanti multimedia light art festival italiani –. Quando poi la luce, la sua intensità, la sua cromia e la sua dinamica vengono progettate per trasformare uno spazio, o un momento, si crea emozione, e questo, in un modo o nell’altro, muove chiunque: tutti provano un’emozione e sviluppano un senso critico nell’ammirare quella che mi piace chiamare “architettura liquida”, ossia un’interpretazione artistica degli edifici con opere di video mapping che attraverso le immagini proiettate su di essi ne trasformano la percezione fisica donandogli un senso diverso, coinvolgente e da condividere».

Luce e progettazione urbanistica

Senza dubbio la luce è un fattore determinante anche per la progettazione urbanistica, cambiando in funzione della latitudine: nel Nord Europa, laddove l’esposizione alla luce del sole è minore le strade sono più ampie, si cerca luce e si trascura l'ombra, dove invece la luce solare è più intensa, come nei vicoli o nelle piazzette di Palermo, le strade si stringono, si ammortizza la luce e si disegna ombra.

«Il disastroso esempio di Gibellina Nuova ne può essere l’emblema – chiarisce Arosio – Dopo il terremoto del Belice, Gibellina è stata ricostruita seguendo uno schema tipico delle città anglosassoni senza però considerare che, con l’intenso sole siciliano, si finisce per camminare velocemente in cerca di una zona d’ombra».

Un elemento, quello luminoso, che è in grado di modificare quella che è la percezione degli spazi di socialità delle nostre città. «Lo spazio ha una volumetria e una dimensione fisica, ma la qualità e la percezione che ne abbiamo è data anche dalla combinazione di luce, suono e tempo – prosegue Marcello Arosio – La creazione di nuove relazioni tra di loro offre una nuova consapevolezza: ci sono degli spazi pubblici urbani che attraversiamo quotidianamente senza prestare più attenzione alla loro qualità, e illuminarli in maniera artistica, può trasformarli e riportarli in primo piano. Con la luce artificiale possiamo trasformare in un luogo meraviglioso anche il parcheggio di un supermercato».

I benefici della luce

Ecco, infine, il vademecum dedicato ai 10 benefici della luce per cittadini, società e spazi urbani secondo esperti e studi internazionali:

Dormire meglio: una maggiore esposizione alla luce naturale allunga il riposo notturno, facendo guadagnare, in media, 46 minuti di sonno

Messa a fuoco: la luce naturale contribuisce a ridurre del 51% l’affaticamento degli occhi, consentendo una migliore messa a fuoco delle immagini

Risparmio energetico: l'illuminazione artificiale di solito assorbe circa un terzo dei consumi di un edificio, la luce naturale abbatte i consumi energetici del 40%

No stress: restare esposti alla luce solare per 30 minuti al giorno contribuisce ad una riduzione dei livelli di ansia e stress, accrescendo il benessere psico-fisico

Depressione e suicidi: la luce naturale regola alcuni disturbi tra cui il SAD (Disturbo Affettivo Stagionale) e la sua mancanza è responsabile dell’incremento della depressione nei mesi freddi e con poca luce. Nei paesi nordici, durante questo periodo, c'è un marcato aumento del tasso di suicidi

Boom di vendite nei negozi: un punto vendita maggiormente esposto alla luce del sole può incrementare le sue vendite del 40%

Dipendenti produttivi: l’esposizione alla luce naturale aumenta del 15% la produttività negli uffici

Prospettiva di una città: la combinazione tra luce e arte o tra luce e architettura dona atmosfera alla città e offre ai suoi visitatori l'opportunità di vedere uno spazio in un modo completamente nuovo

Illuminato è sicuro: la luce e le installazioni luminose possono migliorare la percezione di uno spazio, facendolo sentire più sicuro, più moderno e più desiderabile come luogo in cui trascorrere del tempo

Identità e orgoglio nello spazio pubblico: l’arte della luce contribuisce a creare nei cittadini un senso di identità, unicità e orgoglio civico, rendendo gli spazi pubblici più vivibili e attraenti per i turisti.

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