Radersi la barba sembra facile, ma ecco quello che molti non sanno

Avere una barba curata e sempre in ordine è indubbiamente un ottimo biglietto da visita per ogni uomo, ma non è sempre facile ottenerla: ecco allora tutti i consigli per una rasatura impeccabile e sicura

Fino a qualche tempo fa era considerato segno di trasandatezza. Negli ultimi anni, invece, è ormai di moda per gli uomini farsi crescere il pizzetto o lasciare la barba incolta. Sempre più spesso, si vedono attori, politici, giornalisti televisivi o personaggi dello spettacolo in generale con un accenno di peluria sul viso. A scatenare questa moda può senz'altro aver contribuito la pigrizia.
Radersi la barba, infatti, è una pratica che ogni uomo affronta, o deve affrontare, quasi quotidianamente e che, almeno in apparenza, è molto semplice e veloce da eseguire. Ma se, soprattutto quando si è di fretta, bastano poche, semplici mosse per radersi, ovvero distribuzione della crema o della schiuma, rasatura e risciacquo, è altrettanto vero che se si desidera ottenere una rasatura impeccabile, e priva di irritazioni, arrossamenti e tagli, questa routine non è sufficiente.
Ecco allora tutti i trucchi da seguire per ottenere una rasatura perfetta e una barba curata e sempre in ordine.

L'importanza di scegliere gli strumenti giusti

Prima di tutto, per ottenere una rasatura impeccabile è importantissimo scegliere gli strumenti adatti alle proprie necessità e alla propria pelle, visto che qui non c'è una regola che vale per tutti . Tra i vari strumenti è quindi possibile scegliere tra shavette, rasoi a mano libera, rasoi usa e getta o con lametta intercambiabile, rasoi di sicurezza e rasoi elettrici, che possono essere a testina o a lamine.

  • Il rasoio a mano libera è il classico rasoio a serramanico dalla lama non sostituibile che usavano i barbieri una volta e che ancora molti utilizzano. Si tratta di uno strumento che però necessita di essere affilato periodicamente con la coramella, mentre lo shavette è un rasoio a mano libera con la lama intercambiabile, ed è quest'ultimo, anche per ovvie ragioni igieniche, che viene utilizzato ad oggi dai barbieri. 
  • Il rasoio multilama è la classica lametta monoblocco in plastica. Nel caso di quelli usa e getta, si buttano dopo uno o pochi utilizzi. Il rasoio di sicurezza, invece, riprende la forma del rasoio multilama, presentando però una struttura in metallo molto resistente e una lametta a doppio filo usa e getta. Deve il suo nome alla minima sporgenza della lama rispetto alla struttura e che, pertanto, lo rende più sicuro.
  • Il rasoio elettrico che, come lascia intendere il nome, funziona a batteria ed è l’unico strumento che si può usare sia a secco che con la schiuma. In alcuni modelli addirittura sotto la doccia,anche se difficilmente lascerà la pelle liscia come quando si utilizzano i rasoi classici.

Quando è meglio radersi

La mattina è senza dubbio il momento migliore, sia perché la muscolatura e la pelle del viso sono più distese e idratate, sia perché, prima della colazione, la pressione sanguigna è più bassa, diminuendo il rischio di irritazioni. Inoltre, è sempre meglio radersi dopo aver fatto la doccia, in modo tale che il calore dell’acqua agevoli l'apertura dei pori e prepari la pelle alla rasatura. In alternativa, per chi ha tempo prima di correre in ufficio, si può utilizzare un panno caldo da posizionare sul viso prima e dopo la rasatura. Soprattutto in caso di pelli sensibili, è sconsigliato radersi con il rasoio tutti i giorni, in quanto facendosi la barba quotidianamente la cute non ha la possibilità di rigenerarsi dallo stress e dalle irritazioni. Meglio dunque radersi con il rasoio ogni 3 o 4 giorni, riprendendo eventualmente la rasatura ogni 2 giorni con un rasoio elettrico.

Il viso va preparato

Per scongiurare il rischio di irritazioni, arrossamenti e pruriti è importante utilizzare una schiuma o un gel durante la rasatura, ma è altrettanto importante anche ricorrere ad un olio pre-barba, da applicare su viso e collo. In questo modo, infatti, si crea un effetto barriera diminuendo il rischio di irritazioni. Nel frattempo, un consiglio è quello di tenere il pennello in ammollo in acqua calda, così da rendere le setole più morbide al contatto con la pelle.

Anche la rasatura necessita dei suoi step

Se sono passati diversi giorni dall'ultima volta che ci si è fatti la barba, sarebbe meglio regolarla prima di raderla. Peli troppo lunghi, infatti, rischiano di incastrarsi tra le lame del rasoio rendendolo meno tagliente e, quindi, provocando più facilmente delle irritazioni.

1) Come primo passo è bene insaponare la pelle con una crema o una schiuma da barba, insistendo particolarmente su mento e baffi. Se si utilizza un pennello, è buona regola muoverlo con movimenti lenti e circolari per almeno un paio di minuti, così distribuire la schiuma fino alla radice.

2) A questo punto, si può procedere con la rasatura, rigorosamente nel verso della crescita del pelo, in modo da non generare follicolite e la ricrescita del pelo sottopelle. Sembra un consiglio banale, ma non tutti lo fanno: la pelle deve essere tirata con la mano libera prima di radere le zone più sensibili o i punti in cui la rasatura deve essere particolarmente curata, così che il rasoio scorrerà sulla pelle senza intoppi.

3) Al termine dell'operazione risciacquare il viso con dell'acqua fredda o con un asciugamano freddo, In questo modo, oltre a dare una sferzata di energia, spesso utile al mattino appena svegli, lo sbalzo termico chiude i pori della pelle ed evita piccoli sanguinamenti o irritazioni.

4) Soprattutto quando si è alle prime armi, magari in adolescenza, è importante ricordarsi di evitare la rasatura contropelo. Per una rasatura perfetta la mano deve procedere con colpi decisi ed evidenti, senza indugiare sulla stessa area per troppo tempo, così da ridurre il rischio di irritare la pelle. Anche qui sembra banale dirlo, ma i rasoi in generale sono soggetti ad usura ed è quindi necessario sostituirli dopo circa 18 mesi. Il discorso non vale, ovviamente, per quelli usa e getta, il cui nome, da solo, indica il tempo di utilizzo. 

Finita la rasatura è tutto finito? Nemmeno per sogno

Subito dopo la rasatura, non basta asciugarsi il viso e via. Per rinfrescare la pelle e chiudere i pori è possibile utilizzare prodotti spray che normalizzano il pH della pelle. È comunque imperativo l'uso del dopobarba. Magari non quelli del nonno, che avevano tipicamente delle profumazioni intense e, soprattutto, con una notevole percentuale di alcol che, a contatto con la pelle appena stressata dalla rasatura, se da un lato svolgono un'azione disinfettante, dall'altro provocano fastidiosi bruciori. In commercio esistono dopobarba sia liquidi, sia in gel. Alcuni hanno una impercettibile base di alcol, così da svolgere comunque un’azione disinfettante, altri contengono delle sostanze tonificanti. Dopo questa operazione è fondamentale applicare una crema per il viso idratante, sia per creare uno schermo protettivo sulla pelle, sia per nutrirla e ammorbidirla. Un piccolo trucco in caso di pelle arrossata, irritata e super sensibile, è quello di passare un cubetto di ghiaccio sul viso per ottenere un’efficace azione decongestionante oltre che cauterizzante in caso di piccole emorragie.

L'allume di rocca

A questo proposito, per fermare il sangue che spesso esce soprattutto se non si sono seguiti i giusti passi, è bene usare l'allume di rocca, chiamato anche allume di potassio o allume crudo. Acquistabile a poco prezzo, questo cristallo ha notevoli proprietà, da quella antibatterica a deodorante. Per il post rasatura viene utilizzato per la sua alta capacità nel favorire la coagulazione del sangue, oltre che antibatterica e astringente e lenitiva. Basta bagnare leggermente il cristallo e passarlo sulla barba o sul taglio, lasciarlo agire pochi secondi e, successivamente, sciacquarlo. L'effetto è immediato, ma attenzione perché sulle ferite può provocare un leggero bruciore.
Et voilà, monsieur, la barba è fatta!

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