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Alimentazione

Tutti più attenti all'alimentazione, come la pandemia ha cambiato le nostre abitudini

Come sono cambiate le abitudini degli italiani dopo la pandemia da Coronavirus e i consigli della nutrizionista Manuela Mapelli per mantenere un’alimentazione sana e nutriente

Dopo i primi severi lockdown gli italiani sono più attenti all'alimentazione. Sarà perché i mesi costretti a casa ci hanno fatto riappropriare del tempo da dedicare alla cucina, sarà perché la mancanza forzata di opportunità per svolgere attività fisica nelle palestre ha spostato il là le lancette della bilancia.

Sta di fatto che secondo una ricerca congiunta Kellogg-Ipsos, condotta su un campione di mille persone nella fascia di età compresa tra i 18 e i 60 anni e rappresentativo del territorio nazionale, nel periodo post-Covid un italiano su due è più attento alla propria alimentazione e mangia più sano rispetto a prima. La ricerca è stata condotta nell’ambito di “Primissimo Punto” - una iniziativa di Kellogg che punta a sensibilizzare i consumatori sull’importanza del binomio alimentazione sana e adeguata attività fisica per il benessere fisico e psicologico. 

Per quasi tutti gli intervistati, la colazione è un pasto fondamentale: il 97% non vi rinuncia e, complice il maggior tempo dedicato a questo momento, ha cambiato le sue abitudini verso una colazione più nutriente e gustosa, composta da yogurt, cereali e frutta (37%). 

Sempre secondo la ricerca Kellogg-Ipsos, gli italiani considerano essenziale per stare bene anche l’esercizio fisico: il 90% degli intervistati fa una qualche attività fisica e il 74% ha dichiarato di aver continuato o aumentato il livello di attività fisica dopo il lockdown, motivato proprio dal voler recuperare il proprio peso forma dopo la sedentarietà forzata (30%), e il conseguente aumento di peso (26%), oppure incentivato dal maggior tempo a disposizione da dedicare all’attività fisica (27%).

Nell’ambito di Primissimo Punto, inoltre, Kellogg ha collaborato con la dott.ssa Manuela Mapelli, autorevole specialista in scienze dell’alimentazione, per promuovere il benessere fisico e psicologico. Vediamo quindi i 5 semplici consigli della nutrizionista Manuela Mapelli per raggiungere il benessere olistico e seguire un'alimentazione sana, a partire proprio dalle scelte a tavola.

1) L’importanza della prima colazione

“La colazione è un pasto fondamentale che non deve essere mai saltato poiché assicura l’apporto di energia e nutrienti essenziali per cominciare bene la giornata. Prova una opzione di colazione bilanciata e completa con yogurt naturale, cereali, frutta fresca e mandorle”.

2) La corretta alimentazione inizia al supermercato

“Quello della spesa è un momento molto importante che determina l’andamento di una dieta e delle abitudini salutari. È fondamentale preparare una lista con i cibi veramente necessari, partendo sempre da cibi plant-based come frutta, verdura, legumi e cereali. Utile è non andare affamati al supermercato, si rischierà di comprare il superfluo”.

3) Fai attività fisica

“Uno stile di vita attivo è fondamentale per il tuo benessere fisico e psicologico. Fai l’attività fisica che più ti piace o pratica uno sport”.

4) Fai uno spuntino 

“Fare uno spuntino a metà mattina e metà pomeriggio è una buona abitudine. Ti aiuterà a non arrivare troppo affamato al pasto successivo e a distribuire meglio le energie durante la giornata. Via libera a combinazioni di frutta, barrette ai cereali, frutta secca, yogurt”.

5) Mangia con allegria e calma

“Porta in tavola i colori, così facendo la dieta quotidiana non sarà noiosa e ogni giorno varia le pietanze. Inoltre, è bene mangiare con calma e masticare bene il cibo: alleggerisci la digestione e ti assicuri un maggior senso di sazietà”.

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