Spaccio alla ex Cavarzerani: "Chi sbaglia deve pagare, meno slogan e più azioni concrete"

Sulla questione è intervenuto anche il capogruppo Pd nel Consiglio comunale di Udine, Alessandro Venanzi

"L'episodio accaduto oggi fuori dalla ex caserma Cavarzerani dimostra che, per fortuna, chi sbaglia deve pagare. E questo è reso possibile dalle forze dell'ordine e dai rinforzi dei militari inviati dal ministero dell'Interno, anche grazie alle nostre pressioni". Lo afferma il capogruppo Pd nel Consiglio comunale di Udine Alessandro Venanzi, a proposito della persona fermata mentre tentava di introdursi nella ex caserma Cavarzerani con un etto di hashish.

"L'intervento – aggiunge Venanzi – è stato possibile perché oggi c'è un maggiore presidio di un'area particolarmente sensibile, soprattutto in pieno Covid, all'interno della città. Voglio ringraziare in questa occasione tutte le forze dell'ordine impegnate quotidianamente nella lotta alla criminalità, che a Udine deve essere debellata non sotto forma di slogan, ma con azioni concrete e costanti".

Per il capogruppo dem "si devono certo rispettare i numeri dell’accoglienza e gradualmente la Cavarzerani va svuotata, ovviamente senza coltivare i sogni irrealizzabili di 'piazza pulita' che nutre l'assessore regionale che fomenta l'insicurezza".

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