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C'è il primo caso di variante Omicron in FVG

A risultare positivo un residente di Cormons. Mentre dal sito web dell'Istituto superiore di Sanità, fanno sapere che ancora nulla di certo di sa sulla nuova variante in quanto a trasmissibilità e gravità della malattia provocata dall'infezione. La raccomandazione è sempre quella di vaccinarsi per prevenire l'insorgenza di forme gravi di Covid19

La variante Omicron è arrivata anche in FVG.

E' stato registrato infatti, nelle ultime, ore il primo caso in regione. A risultare positivo un residente di Cormons che si troverebbe in buono stato di salute.

I laboratori regionali hanno sequenziato e confermato il caso della nuova variante scoperta, per la prima volta, lo scorso novembre in Sudafrica.

La variante Omicron

Secondo quanto riportato dall'Istituto Superiore della Sanità, non è ancora chiaro se la variante Omicron sia più trasmissibile rispetto alle altre, inclusa la Delta.

Non ci sono ancora evidenze che l’infezione con Omicron causi una malattia più grave rispetto alle altre varianti. I dati preliminari suggeriscono che ci sia un tasso maggiore di ricoveri in alcuni Paesi dove sta circolando in modo massivo come il Sud Africa, ma questo potrebbe essere dovuto all’aumento complessivo delle persone infette piuttosto che alla specifica infezione con Omicron.

Al momento non ci sono informazioni che suggeriscano che i  sintomi specifici associati a questa variante siano diversi da quelli dovuti alle altre.

L'importanza dei vaccini

Sempre secondo l'Istituto Superiore di Sanità, i vaccini restano indispensabili per ridurre il rischio di malattia grave e morte contro la variante al momento dominante, la Delta, per cui è fondamentale aumentare le coperture vaccinali il più rapidamente possibile, con la terza dose nelle persone per cui è raccomandata e iniziando il ciclo per chi non l’ha ancora fatto.

I risultati di uno studio di efficacia vaccinale condotto nel Regno Unito sono stati pubblicati come preprint e sembrano indicare una diminuzione della capacità dei vaccini di proteggere da infezione e malattia lieve, ma mantiene la capacità di prevenire i casi gravi,  da variante Omicron, rispetto alla variante Delta nelle persone vaccinate con solo due dosi  mentre la dose booster fornisce un significativo aumento della protezione contro la malattia lieve ed è probabile che fornisca una protezione ancora maggiore  contro le forme gravi della malattia. I risultati di questo studio sottolineano l’importanza di aumentare la copertura vaccinale con le dosi booster.
 

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