Venerdì, 18 Giugno 2021
Attualità

Figliuolo cambia idea: via libera al vaccino per tutti dal 3 giugno

Niente più restrizioni per classi di età: una circolare della struttura Commissariale per l'Emergenza coronavirus di Francesco Figliuolo aprirà la campagna vaccinale fino ai 16enni. E da lunedì i vaccini a mRna potranno essere autorizzati anche per gli adolescenti

Deciso cambio passo nella campagna vaccinale anti-covid in Italia e, di conseguenza, anche in Friuli Venezia Giulia. "Dal 3 giugno si darà la possibilità alle Regioni e alle province autonome di aprire su tutte le classi d'età". Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo nel corso della visita al centro vaccinale di Umbria Fiere. "Le dosi a disposizione saranno 20 milioni", ha precisato Figliuolo, e ogni regione dovrà regolarsi sul numero di dosi ma quello che bisogna "evitare è la rincorsa tra Regioni per avere più vaccini". "La vaccinazione avverrà seguendo il piano, utilizzando tutti i punti di somministrazione anche quelli aziendali".

Vaccini, il liberi tutti di Figliuolo

Pertanto dal 3 giugno sarà possibile somministrare vaccini a tutta la popolazione senza più dover rispettare il criterio delle fasce di età. La circolare della struttura Commissariale per l'Emergenza coronavirus, non ancora diffusa, ma annunciata dal generale permetterà quindi la vaccinazione fino ai 16enni.

Vaccino per gli adolescenti

E probabilmente il via libera si estenderà anche per gli adolescenti. Per i ragazzi tra i 12 e 15 anni è infatti attesa a ore l'approvazione dell'uso dei vaccini a mRna, Pfizer e Moderna.

Se infatti il 10 maggio scorso l'autorità regolatoria americana Fda ha approvato il vaccino contro il Covid di Pfizer per gli adolescenti, è attesa per oggi una uguale pronuncia dell'autorità del farmaco europea (Ema) e l'Aifa recepirà questa autorizzazione entro lunedì. "Per i ragazzi di questa età sono raccomandati i vaccini a mRna" spiegava stamane il presidente Aifa Giorgio Palù. "La risposta immunitaria è molto elevata e la protezione dopo la prima dose è già oltre il 90%". La popolazione tra 12 e 15 anni è di circa 2 milioni e 300 mila giovani secondo i dati della struttura commissariale che già include nel piano delle vaccinazioni anche la classe degli adolescenti.

I dubbi

L'annuncio di Figliuolo lascia tuttavia qualche perplessità, non solo per le dichiarazioni rese nelle ultime settimane in cui si lasciava intendere una intenzione a fermare le corse in avanti delle Regioni e privilegiare il completamento delle vaccinazioni delle classi a rischio. A far discutere è anche la presunta pericolosità di avere una larga parte della popolazione "solo parzialmente vaccinata" e senza che abbia terminato i richiami. Come mostrano gli ultima dati ad oggi sono stati somministrati quasi 33 milioni di dosi, ma gli italiani che hanno terminato il ciclo vaccinale sono appena 11 milioni. Se il target per gli over 80 è praticamente raggiunto (90%), sono ancora tanti gli over 60 ad aspettare il proprio turno. Sarebbero infatti stati vaccinati per il 62-63%. Figliuolo ha spiegato che verranno attivate procedure di chiamata attiva per intercettare la restante parte di popolazione che ci manca.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Figliuolo cambia idea: via libera al vaccino per tutti dal 3 giugno

UdineToday è in caricamento