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Oltre 44mila persone over 16 si sono prenotate per il vaccino anti-covid in Fvg

In poche ore sono arrivate in Fvg 44.647 richieste di prenotazione per il vaccino da parte di persone che rientrano nella fascia 16-39

Partita bene la prima giornata di prenotazioni del vaccino anticovid per la fascia 16-39: sono state 44.647 le persone che si sono prenotate per la vaccinazione anti-Covid in Friuli Venezia Giulia. Il dato, che fotografa la situazione alle ore 18 di ieri, giovedì 3 giugno, registra 16.293 prenotazioni nell'area della regione di competenza dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, 15.610 nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale e 12.744 nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale.

I dati

Per quel che riguarda le altre categorie, sempre relativamente alla giornata di oggi, su un totale di 48.062, ammontano a 2.156 le prenotazioni nella fascia 40-79, 444 in quella dei soggetti vulnerabili, 228 under 60 con patologie croniche, 170 operatori dei servizi pubblici essenziali, 143 del personale scolastico, 129 caregiver e soggetti ad alto rischio, 68 operatori sanitari, 56 over 80 e 21 ospiti in strutture residenziali. I canali di prenotazione più usati sono stati: farmacie (20.841),online web-app (20.425) e call center (3.687).

La campagna vaccinale

"Le prenotazioni delle vaccinazioni per gli over 16 hanno mostrato oggi in Friuli Venezia Giulia una grande partecipazione: mi auguro che possa proseguire così anche nei prossimi giorni, perché l'importante è arrivare almeno al 75-80 per cento della copertura della popolazione". È il commento e l'auspicio tratto dal governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga.

"Sta funzionando - ha detto Fedriga - l'alleanza tra le Regioni e la struttura commissariale del generale Figliuolo". Il presidente della Conferenza delle Regioni ha rilevato che "i dati fanno vedere una forte contrazione della diffusione del virus nel nostro Paese, cosa che era accaduta anche l'anno scorso, ma ciò che fa guardare con più ottimismo al futuro è l'importante campagna vaccinale che grazie alle Regioni sta diventando sempre più proficua". Fedriga ha portato l'esempio di Israele, "dove le persone sono state vaccinate con doppia dose. Là vediamo che si è riaperto tutto e che non si è fermato di nuovo: questo è un segnale molto positivo". Un altro indizio confortante registrato in Italia, secondo Fedriga, è che "durante la terza ondata tutto il personale medico e sanitario è stato molto meno colpito dal Covid rispetto al resto della popolazione, in quanto vaccinato. Abbiamo quindi una testimonianza concreta ed empirica che i vaccini funzionano e servono a contenere il virus e a difendere le persone". Rispondendo infine a una domanda di Giannini sul funzionamento del sistema sanitario nel suo complesso, "il sistema - ha osservato Fedriga - ha retto grazie alle Regioni. Se si pensa di centralizzare la sanità, ci sarebbe un livellamento al ribasso e non verso l'alto".

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