Il Covid non frena le trattative con Poste Italiane, sotto osservazione gli orari di apertura degli uffici

Favot (Anci Fvg): "Installazione dei Postamat, speriamo nell'incremento del numero in tempi ragionevoli”

Luci ed ombre si sono alternate durante un nuovo incontro via web avvenuto tra una delegazione di Anci Fvg, alla presenza dei sindaci di alcuni Comuni della regione, e alcuni referenti dell'azienda Poste Italiane. Si tratta di un terzo momento di confronto, dopo un primo meeting avvenuto lo scorso 11 febbraio tra il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco e una rappresentanza dei Primi cittadini del Friuli Venezia Giulia e un secondo avvenuto poco prima delle ferie estive. Durante l'incontro, all'ordine del giorno figurava l’attenzione di Poste Italiane verso i Piccoli Comuni, dei quali la maggior parte conta meno di cinquemila abitanti, con particolare riferimento alla questione degli orari di apertura degli uffici e l'installazione di nuovi sportelli Atm, soprattutto in quelle comunità in cui a mancare è anche il servizio bancario.

Gli orari

“La razionalizzazione degli orari e l'installazione di nuovi sportelli Atm - commenta il presidente di Anci Fvg Dorino Favot - sono stati al centro dell'incontro con i rappresentanti di Poste Italiane. L'obiettivo di Anci Fvg è quello di riconquistare, una volta terminato il periodo di pandemia, gli orari di apertura degli uffici postali a tempo pieno e che tale servizio sia garantito anche nelle frazioni. Un passo importante pensando soprattutto agli anziani che si trovano in difficoltà nel muoversi con mezzi propri”. Un altro punto che sta particolarmente a cuore ad Anci Fvg è l'installazione dei postamat, soprattutto laddove non sono presenti sportelli bancari. Un servizio indispensabile, ancor di più per via del Covid 19, e che Favot si augura “non consista solo nell’ammodernamento di quelli esistenti, ma nell'incremento del numero in tempi ragionevoli”.

Lo sportello Atm

Non molleremo la presa su questo tema - prosegue il sindaco di Valvasone Arzene, Markus Maurmair, interlocutore individuato da Anci Fvg che in questi mesi ha raccolto le segnalazioni avanzate dagli Amministratori del Fvg - e l'impegno di ritrovarci entro la fine di novembre avrà senso soprattutto se gli addetti di Poste Italiane spa si presenteranno al tavolo con un primo piano delle installazioni future. Complessivamente c'è stato un miglioramento per quanto concerne il recapito postale e gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, ma c'è il timore che l'emergenza sanitaria lasci una “razionalizzazione” degli orari che soddisfi più le necessità di Poste Italiane Spa piuttosto che le aspettative degli utenti. Fa ben sperare, quindi, l’impegno preso dai dirigenti presenti teso a evidenziare che, una volta fuori dal tunnel Covid-19, tutto ritornerà come prima”.

Anci Fvg continuerà nel prossimi mesi a monitorare attentamente l'operato di Poste Italiane Spa con l'intento di essere di continuo stimolo per il miglioramento del servizio.

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