«Fine della quarantena alla Cavarzerani è pessima notizia per Udine»

La presidente della lista civica "Io Amo Udine" Daniela Perissutti chiede al sindaco di chiudere l'ex caserma sul modello "Musumeci"

All'interno dell'ex caserma Cavarzerani è stato scongiurato il peggio, con l'esito dei tamponi negativo per tutti i 463 ospiti. Eppure c'è chi non riesce a gioire di questo - quasi insperato - risultato sanitario. A lanciare un allarme è la lista di estrema destra, ex alleata della giunta Fontanini "Io Amo Udine" attraverso le parole dell'ex assessore Daniela Perissutti.

«La fine della quarantena per i migranti ospiti alla Cavarzerani è una sconfitta per la città. Il fatto che tutti i tamponi abbiano dato esito negativo non è affatto una garanzia per la salute dei cittadini. Basterebbero alcuni casi di “falsi negativi” per creare una vera e propria bomba sanitaria ad orologeria. È cosa nota che esistono diversi studi che dimostrano come tra gli asintomatici i “falsi” siano numerosi».

La preoccupazione della presidente della lista civica pare dunque essere che ora che è finito il periodo di quarantena, le persone che si trovavano dentro all'ex Caserma saranno nuovamente libere di circolare

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«Il punto vero quindi è riconoscere che è la promiscuità stessa dell’ex caserma Cavarzerani a rappresentare un pericolo per la cittadinanza. La caserma quindi va chiusa. Il sindaco e la sua giunta abbiano, per una volta, il coraggio e la determinazione di passare dalle parole ai fatti. Il sindaco, in qualità di “autorità sanitaria locale” e primo tutore della salute dei cittadini udinesi emani un’ordinanza di chiusura della Cavarzerani. Scelga quindi il “modello Musumeci” che ha avuto il coraggio di rivendicare le proprie funzioni statutarie, richiamando il governo nazionale alle sue responsabilità. L’ordinanza sarà centrata su un fatto inoppugnabile e cioè che “allo stato non è possibile garantire la permanenza nell’ex caserma nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio”».
 

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