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Orfeo, il primo data center in Italia per estrarre conoscenze sul Covid-19

L'azienda BeanTech di Udine ha fornito l’infrastruttura tecnologica e l'assistenza tecnica per il data center, in collaborazione con Area Science Park

Orfeo

BeanTech, realtà udinese specializzata in trasformazione digitale a supporto delle imprese, ha realizzato la parte tecnologica del progetto Orfeo, un data center che si trova all'interno dell'Area Science Park, realizzato per stoccare e successivamente analizzare i dati provenienti dall’analisi dei campioni Sars-Cov-2 e delle sue varianti raccolti in Friuli Venezia Giulia. Orfeo completa la piattaforma di Genomica ed Epigenomica costituita, oltre che dal data center, anche da una serie di facility innovative dedicate alle analisi di sequenze su DNA e RNA e genotipizzazione (microarrays). 

“Il data center, progettato prima della pandemia, è stato prontamente impiegato nella lotta al coronavirus” spiega Stefano Cozzini, Direttore dell’Istituto Ricerca e Tecnologie di Area Science Park. “È stato infatti rapidamente espanso con specifiche schede di calcolo GPU,e nella sua parte storage così da poter essere utilizzato per estrarre conoscenze utili per la lotta contro il Covid."

L’analisi dei dati genomici ha bisogno di piattaforme dotate di una grande potenza di calcolo e un’elevata capacità di memoria. All’interno di un container di dimensioni standard, Area Science Park ha installato un HPC realizzato da beanTech: una novità in senso assoluto per l’azienda friulana che ha fornito la parte di Datacenter, l’insieme composto dagli armadi server, dal sistema di raffreddamento e dai gruppi di continuità e la componentistica hardware, certificata da DELL Technologies, garantendo inoltre assistenza continua, sia in remoto che on site, e facendosi carico anche della logistica e delle problematiche interconnesse. 

“È stato sfidante, esaltante e certo non senza difficoltà affrontare un progetto così importante, in un momento storico, quello della pandemia, che ha indubbiamente elevato le complessità che alla fine ogni progetto HPC porta con sé. I sistemi di supercalcolo sono la frontiera tecnologica per quanto riguarda il calcolo computazionale, ed ogni sistema è a sé, ed esiste quasi sempre come una prima e spesso esclusiva installazione. La capacità di beanTech è stata quello di realizzare in modo organico e funzionale un sistema di calcolo integrato alla parte di Data center, utilizzando le migliori e ultime tecnologie hardware e di infrastruttura di player quali Dell Technologies, NVIDIA e Vertiv, integrando il tutto attraverso soluzioni software Open Source a garantire le performance, la flessibilità (ma anche la verticalità) e la scalabilità richiesta”, commenta Luca Degano, Sales & Marketing Director di beanTech.

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