Domenica, 17 Ottobre 2021
Attualità

Green pass dal 15 ottobre: le multe, i dubbi e come averlo senza vaccino

Da venerdì il Green pass diventa uno strumento indispensabile di accesso al lavoro: tutte le cose da sapere

'Il green pass è uno strumento di libertà, ci consente di tornare a vivere, di avere più spazi dove stare insieme'', ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza.  "I numeri segnalano che scelta del governo ha ottenuto risultati molto incoraggianti. C'è una capacità del paese di tenere la curva sotto controllo e la campagna di vaccinazione sta andando molto bene, quindi le scelte del governo stanno portando dei risultati. Il modello che abbiamo scelto sta funzionando". 

L'obbligo per tutti

Da venerdì il Green pass diventa uno strumento indispensabile di accesso al lavoro, per 14,6 milioni di dipendenti da aziende private, 3,2 milioni di dipendenti pubblici e 4,9 milioni di autonomi. Il datore che non controlla il rispetto delle regole rischia una sanzione da 400 a mille euro. Il lavoratore che accede al lavoro senza Green pass, è sanzionato con una multa che va da 600 a 1.500 euro. Le multe saranno irrogate dal prefetto, ma per semplificare i controlli sul lavoro dovrebbe arrivare una nuova versione della App «Verifica C19», alla quale stanno lavorando senza sosta i tecnici di Sogei. 

Ultimi dubbi

Chi può controllare, materialmente, chi entra in azienda? A fare le verifiche può essere direttamente il datore di lavoro (si pensi alle piccole aziende) oppure possono procedere uno o più incaricati appositamente designati dal datore. Gli esterni che entrano in azienda devono avere il Green pass: infatti sono soggetti al controllo tutti i lavoratori che prestano attività lavorativa nei luoghi di lavoro, anche a titolo di formazione o volontariato, sulla base di contratti esterni. La verifica del green pass va effettuata anche nei confronti dei lavoratori che accedono al luogo di lavoro di cui l’impresa ha la titolarità: quindi, anche i lavoratori dipendenti di altre aziende ovvero i lavoratori autonomi ai quali sono state affidate fasi lavorative. Soltanto al datore di lavoro spetta segnalare le violazioni dell’obbligo di Green pass in azienda al prefetto. Chi controlla può chiedere il documento di identità per accertare l’identità personale del lavoratore, ma il datore non può trattenere documenti o dati in fase di verifica.

Controlli

Gli accertamenti in azienda possono essere condotti dal personale ispettivo dell’azienda sanitaria locale e – nella sfera di competenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – dell’Ispettorato nazionale del lavoro competente per territorio.. Inoltre, possono verificare l’osservanza del 127/2021 le Forze di polizia, il personale di polizia municipale dotato della qualifica di agente di P.S. e, ove occorra, le Forze armate. Chi è senza Green Pass va incontro alla perdita della retribuzione per tutte le giornate in cui il lavoratore non sia in grado di esibirlo: gli effetti impattano anche sulla retribuzione indiretta e differita, compresa la maturazione del Tfr. Ciò determina anche la mancata copertura ai fini pensionistici.

Come ottenere il Green pass

Il green pass obbligatorio dal 15 ottobre sul lavoro, previsto dall'ultimo decreto per dipendenti pubblici e privati, è sempre più vicino e i riflettori in particolare si accendono sui tamponi, indispensabili per avere il green pass senza aver ricevuto il vaccino. Le regole prevedono che il Green pass possa essere rilasciato in caso di negatività ad un tampone eseguito 48 ore prima. Il decreto prevede tamponi covid gratis per i soggetti fragili che non possono vaccinarsi e prezzi dei tamponi calmierati per gli altri cittadini. Scendono a 15 e 8 euro fino al 31 dicembre, data in cui dovrebbe terminare lo stato di emergenza, con ampliamento per le farmacie. Per tutti i fragili che non possono vaccinarsi sarà gratuito, mentre sarà fissato a 8 euro per gli under 18 e a 15 euro per tutti gli altri.

Il Green pass spetta a i cittadini di età superiore ai 12 anni che rientrino in una delle 3 categorie: aver ricevuto il vaccino contro il coronavirus; risultare negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore; essere guariti dalla Covid 19 negli ultimi sei mesi. La certificazione verde viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi: aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da almeno 15 giorni; aver completato il ciclo vaccinale; essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; essere guariti dal Covid nei sei mesi precedenti.

Il Green pass non è obbligatorio per:

- i bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale.

- i soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica.

- i cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar.

Il Green pass si potrà visualizzare, acquisire e scaricare attraverso diversi canali digitali: sul sito dedicato; attraverso il sito del fascicolo sanitario elettronico regionale; sull’app Immuni; con l’app IO. Per chi ha difficoltà, o indisponibilità, nell’uso di questi strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema tessera sanitaria. Per maggiori informazioni si può visitare il sito appositamente creato dal governo (www.dgc.gov.it/web/) o contattare il numero verde dell’App Immuni al 800.91.24.91 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Il Green pass in Italia è destinato ad avere una durata di 12 mesi. Il Cts ha dato infatti il via libera alla proroga da 9 mesi a un anno della scadenza del certificato verde covid-19. Secondo le regole inizialmente stabilite, la validità del documento è stata collegata alla modalità di rilascio del documento. Nei casi di tampone negativo, certificato Covid generato in poche ore e validità per 48 ore dalla dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione, generato entro il giorno seguente e validità di 180 giorni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Green pass dal 15 ottobre: le multe, i dubbi e come averlo senza vaccino

UdineToday è in caricamento