Martedì, 21 Settembre 2021
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Multe per chi non esibisce il Green pass: come funziona

La multa parte da 400 euro per chi accede senza il certificato verde Covid-19, o con uno scaduto o non valido, a luoghi o eventi per cui è previsto l'obbligo di presentare il documento. La stessa sanzione è prevista per l'esercente o il gestore ritenuti responsabili degli ingressi, come stabilito dall'ultimo decreto del governo Draghi

Il green pass serve agli over 12 nelle regioni in zona bianca per accedere ad eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento. E ancora: casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici, oppure anche solo per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti (il certificato non è necessario per consumare al bancone e neppure all'aperto). Serve anche per l'accesso a piscine, palestre e centri benessere al chiuso. 

Le multe

A rischiare multe salate sono sia le persone che accedono a luoghi o eventi senza green pass quando è necessario, che i gestori delle attività, che vengono giudicati responsabili. Il decreto del governo prevede infatti che "i titolari o i gestori dei servizi e delle attività sono tenuti a verificare che l'accesso ai predetti servizi avvenga nel rispetto delle prescrizioni".

Il decreto prevede multe che vanno da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia del cliente. Inoltre, in caso di violazione reiterata per tre volte in tre giorni diversi, "l'esercizio potrebbe essere chiuso da uno a dieci giorni", ha fatto sapere Palazzo Chigi. Le sanzioni sono previste anche per la falsificazione del green pass, sia per i documenti cartacei che per quelli digitali.

A chi viene rilasciato e quando può essere revocato

Il green pass viene rilasciato a chi è stato vaccinato contro il covid (anche con una sola dose, da almeno 15 giorni), a chi è guarito dalla malattia nei sei mesi precedenti e a chi ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare o antigenico rapido. La durata della certificazione verde in caso di guarigione è di sei mesi a far data dall'avvenuto "risanamento" dal covid, di nove mesi dopo aver completato il ciclo vaccinale con la seconda dose. Nel caso dei tamponi, il certificato sarà davvero provvisorio perché avrà una validità di 48 ore dall'esecuzione del test. Il green pass può venire revocato: qualora il Servizio sanitario dovesse comunicare alla piattaforma nazionale la positività al Covid-19 di una persona vaccinata o guarita dal virus, infatti, la piattaforma revocherà il certificato verde.

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