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Il Friuli Venezia Giulia respira, da lunedì sarà in zona gialla

Dal primo febbraio maggiori libertà e meno restrizioni per cittadini e attività commerciali

È zona gialla, contrariamente alle previsioni che davano la conferma dell'arancione, per il Friuli Venezia Giulia. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, in giornata firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 1 febbraio. La conferma è arrivata anche dal presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. Saranno in area arancione Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni e Province Autonome — compresi la nostra, Lombardia e il Lazio, a sorpresa — sono in area gialla. Non ci sono regioni o province autonome in zona rossa.

Cosa si può fare in zona gialla?

Coprifuoco, spostamenti e autocertificazione
Un importante capitolo che distingue la zona gialla dalle altre due è quello degli spostamenti: in queste regioni sono consentiti sempre gli spostamenti dei cittadini fino alle 22. Dopo quest'orario, sarà necessario munirsi di autocertificazione per potersi spostare anche all'interno del proprio Comune. Ci si può spostare tra regioni? No, fino al 15 febbraio, stando alle regole del nuovo decreto in vigore dal 16 gennaio.

Spostamenti verso le seconde case fuori regione
Ci si può spostare per raggiungere le seconde case fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo. L'importante è poter giustificare di avere il titolo per andare in quell'abitazione, verrà chiesto di compilare l'autocertificazione. La casa può essere di proprietà o in affitto, ma con un contratto stipulato prima del 15 gennaio. L'abitazione non deve essere abitata da altre persone non conviventi.

Ricongiungimenti e ritorno alla residenza
Sono previsti i ricongiungimenti tra partner o coniugi ma solo nella residenza, domicilio o abitazione. Nello specifico la terza rappresenta il luogo dove si vive abitualmente. Il ritorno alla residenza è sempre consentito. Tutto a prescindere dal colore della regione.

Ristoranti e bar aperti fino alle 18
I ristoranti sono aperti? Per quanto riguarda l'attività di bar e ristoranti nelle regioni gialle, potrà proseguire fino alle 18, anche la domenica. Si può quindi pranzare al ristorante, mentre il servizio di asporto è disponibile fino alle 22. Non ci sono limiti di orario per la consegna a domicilio, si legge nella Faq, ma essa "deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti". Il dpcm di gennaio ha introdotto regole più stringenti per l'asporto: i bar non potranno più effettuare questo servizio dopo le 18.

Riaprono i musei nei giorni feriali
In zona gialla riaprono i musei, ma solo nei giorni feriali, quindi dal lunedì al venerdì: è quanto stabilito dal nuovo dpcm in vigore dal 16 gennaio.

Le regole sugli spostamenti fino al 15 febbraio 2021
Anche in zona gialla cambiano le regole sugli spostamenti fino al 15 febbraio 2021, come previsto dall'ultimo decreto approvato dal governo. Coloro che si trovano in zona gialla non potranno uscire dalla propria Regione, così come accade al momento nelle aree arancioni e rosse. Ci si potrà spostare solo per motivi di necessità, giustificati dal modulo di autocertificazione.

Questo l’indice Rt nelle varie regioni
Abruzzo: 0,81
Basilicata : 0,91
Calabria: 0,82
Campania: 0,97
Emilia Romagna: 0,77
Friuli Venezia Giulia: 0,68
Lazio: 0,73
Liguria: 0,87
Lombardia: 0,84
Marche: 0,88
Molise: 1,51
Piemonte: 0,82
Alto Adige: 0,80
Trentino: 0,56
Puglia: 0,90
Sardegna: 0,81
Sicilia: 0,98
Toscana: 0,95
Umbria: 0,96
Valle d’Aosta: 0,82
Veneto: 0,61

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