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Giovedì, 25 Aprile 2024
Attualità

Il Friuli Venezia Giulia ufficialmente zona gialla da lunedì

A darne notizia è stato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga

"Abbiamo appena ricevuto l'ordinanza dal Ministero della Salute in cui si comunica che da lunedì 26 aprile il Friuli Venezia Giulia entrerà in zona gialla". A darne notizia è il governatore della Regione Massimiliano Fedriga. Cosa succede adesso? 

Coprifuoco, spostamenti e autocertificazione

Un importante capitolo che distingue la zona gialla dalle altre due è quello degli spostamenti: tra queste regioni sono consentiti sempre gli spostamenti dei cittadini fino alle 22. Dopo quest'orario, sarà necessario munirsi di autocertificazione per potersi spostare anche all'interno del proprio Comune. Ci si può spostare tra regioni? Sì, purchè si tratti di Regioni che si trovano in zona gialla. Nel caso degli spostamenti verso le regioni in zona arancione o rossa, essi dovranno essere effettuati per motivi di necessità, comprovati attraverso l'autocertificazione.

Spostamenti verso le seconde case fuori regione

Ci si può spostare per raggiungere le seconde case fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo. L'importante è poter giustificare di avere il titolo per andare in quell'abitazione, verrà chiesto di compilare l'autocertificazione. La casa può essere di proprietà o in affitto, ma con un contratto stipulato prima del 15 gennaio. L'abitazione non deve essere abitata da altre persone non conviventi.

Ricongiungimenti e ritorno alla residenza

Sono previsti i ricongiungimenti tra partner o coniugi ma solo nella residenza, domicilio o abitazione. Nello specifico la terza rappresenta il luogo dove si vive abitualmente. Il ritorno alla residenza è sempre consentito. Tutto a prescindere dal colore della regione.

Ristoranti e bar aperti

A partire dal 26 aprile riaprono i ristoranti sia a pranzo che a cena, ma solo all'aperto. La riapertura dei ristoranti al chiuso, ma solo a pranzo, avverrà a partire dal 1 giugno. Resta invece sempre consentito il servizio di asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio.

Riaprono musei, cinema e teatri

Lunedì 26 aprile è anche la data di riapertura per cinema, teatri e musei e sale da concerto nelle Regioni in zona gialla, con regole stringenti. Dalla prenotazione dei posti a sedere alla distanza di sicurezza almeno un metro tra gli spettatori, la capienza delle sale non supererà il 50% del totale. Si prevede un massimo di 1000 persone all'aperto e 500 negli spazi chiusi, e bisognerà indossare la mascherina.

Parrucchieri e barbieri aperti

Parrucchieri e barbieri non subiranno alcuno stop: nelle zone gialle quindi continueranno a funzionare normalmente.

Restano aperti i negozi, stretta sui centri commerciali

Chiudono invece per tutti i centri commerciali nei festivi e pre festivi, dunque per i week end, perché considerate zone in cui c'è un alto rischio di assembramento; ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole che si trovano al loro interno. Tutti gli altri negozi restano aperti, nel rispetto delle norme anti Covid vigenti.

Scuola in presenza e didattica a distanza

Il decreto in vigore dal 26 aprile cambia anche le regole per la scuola. Didattica in presenza al 100% per le scuole primarie e secondarie di primo grado, mentre per le scuole superiori la didattica in presenza comprenderà dal 70 al 100% delle ore di lezione.

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