Attualità

Riaprono le scuole fino alla prima media: in Fvg scatta la polemica tra Pd e Lega

A inizio marzo la decisione della Regione Fvg di chiudere le scuole, poi l'arrivo della zona rossa. Di ieri il decreto di Draghi che apre le scuole fino alla prima media. Polemica in consiglio regionale

"Scuola e istruzione sono il pilastro su cui si regge e cresce ogni società avanzata, l'investimento irrinunciabile per il futuro. A Francia e Germania è chiaro, il Governo Draghi l'ha capito e l'ha definito "obiettivo primario", ma Fedriga sta ancora traccheggiando, fra assurdi richiami a non fare differenze mentre i nostri ragazzi si avviano a perdere un intero anno di scuola. Le conseguenze sono già pesanti e non ci dica che la didattica a distanza può essere un sostituto integrale della scuola in presenza: chiunque sa che non è vero". Lo scrive, in una nota, Cristiano Shaurli, consigliere regionale del Pd, che prosegue con un invito a guardare al Veneto.

Riaprono le scuole fino alla prima media anche in zona rossa

 "Quindi Fedriga e la sua Giunta almeno seguano Zaia, si concentrino su questa priorità e si mettano subito al lavoro seguendo le indicazioni del Governo, preparando la riapertura in sicurezza delle scuole, con tamponi e test programmati e trasporti in sicurezza. I numeri della pandemia in questa regione sono drammatici e fra i peggiori d'Italia, ma almeno facciamoci trovare pronti". 
Shaurli commenta in questo modo le dichiarazioni del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, "il quale oggi riferendosi alle scuole e alle attività economiche ha detto che è sbagliato fare la guerra per dire chi ha più diritti degli altri. La ripresa delle attività economiche colpite dalla pandemia - aggiunge Shaurli - è un assillo angoscioso per tutto il Pd, quindi non è davvero il caso che la Lega, con i numeri cui ha portato la nostra regione, si erga a patrona di categorie in sofferenza. Se la soluzione per Fedriga è quella proposta da Salvini, lo dica e se ne assuma la responsabilità. Magari prima - conclude - ne parli con l'assessore alla Salute".

L'ordinanza regionale con la chiusura delle scuole in Fvg

"Le scuole sono state chiuse dal Governo giallorosso, mentre l'ipotesi in merito alla riapertura, annunciata oggi dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, non discosta certamente dall'ordinanza emanata dal governatore Massimilino Fedriga e poi superata dal Dpcm nazionale", evidenzia in una nota il consigliere Lorenzo Tosolini (Lega), dicendosi "dispiaciuto nel constatare come, evidentemente,l'ennesimo appello davanti all'Aula espresso dal governatore Fedriga, auspicando costruttiva collaborazione istituzionale da parte dell'Opposizione, sia nuovamente caduto nel vuoto per lasciare spazio alla consueta polemica strumentale che ha guidato il Partito democratico nel corso degli ultimi mesi". "Ci rendiamo benissimo conto - aggiunge l'esponente del Carroccio - che i nostri ragazzi hanno la necessità di ritornare a scuola in presenza, ma dobbiamo preoccuparci anche della loro salute e di quella dei loro genitori e nonni. Purtroppo, i giovani costituiscono un vettore di diffusione e tutto ciò che è stato fatto in questo ultimo periodo è volto alla messa in sicurezza delle persone più fragili in vista della vaccinazione".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riaprono le scuole fino alla prima media: in Fvg scatta la polemica tra Pd e Lega

UdineToday è in caricamento